Presentata la due giorni dedicata alla salute organizzata dalla società sportiva e dall'associazione "Mai più sole". Sabato e domenica dibattiti, test senologici e prove sul campo in viale delle Vigne.
Gli impianti sportivi si trasformano in un polo per la salute pubblica. Nella mattinata del ventisette aprile, le sale del Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, hanno ospitato la presentazione ufficiale della manifestazione "Lo Sport è prevenzione – l’importanza dell’attività fisica e dello screening in ambito oncologico e cardiovascolare". L'iniziativa, patrocinata dall'amministrazione municipale, è promossa congiuntamente dal Tennis Club Porto Torres e dalla sigla "Mai più sole contro il tumore O.D.V.", associazione regionale composta da pazienti oncologiche, con l'intento di fondere il movimento fisico con la diagnosi precoce delle patologie.
Il calendario degli appuntamenti si snoderà tra sabato due e domenica tre maggio all'interno della cittadella sportiva turritana. Durante il fine settimana, a partire dalle quindici di sabato e dalle nove e trenta della domenica, i cittadini avranno la possibilità di sottoporsi gratuitamente a un'ecografia mammaria, un esame diagnostico fondamentale per l'individuazione preventiva delle anomalie al seno. In parallelo, i maestri del circolo tennistico offriranno prove libere sul campo da gioco per avvicinare il pubblico all'attività agonistica e amatoriale. Il pomeriggio del sabato, a partire dalle sedici e trenta, sarà invece dedicato a un incontro dibattito che vedrà l'intervento di specialisti del settore medico, dai radiologi ai ginecologi.
I promotori dell'evento hanno tracciato le linee guida dell'iniziativa. «L’attività fisica regolare e l’adozione di comportamenti salutari rappresentano strumenti fondamentali per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari e oncologiche. Allo stesso tempo la diagnosi precoce tramite screening è essenziale per migliorare prognosi e qualità della vita», ha spiegato Stefano Caria, presidente del Tennis Club, sottolineando la necessità che le associazioni sportive collaborino per lanciare messaggi che vadano oltre la mera prestazione atletica. Il medico sportivo Alberto Masala ha anticipato che il suo intervento si concentrerà sull'alimentazione e sull'importanza delle visite specialistiche per l'idoneità agonistica, rimarcando come l'esercizio fisico sia indispensabile per il benessere psicofisico della persona.
Sul fronte strettamente clinico, la conferenza stampa ha registrato l'intervento in collegamento telematico di Rita Nonnis, chirurga senologa e primario presso l'Azienda Sanitaria Locale di Nuoro. La dottoressa ha ribadito l'importanza strategica dei controlli periodici: «La mammografia e l'ecografia mammaria sono indispensabili per individuare in fase precoce eventuali fattori di rischio o eventuali tumori, affinché si possa avere la diagnosi più appropriata». Un messaggio raccolto anche da Alba Chiara Bergamini, portavoce dell'associazione "Mai più sole", che metterà a disposizione della cittadinanza l'apparecchio ecografico utilizzato per le campagne itineranti sul territorio regionale.
L'impegno del mondo dell'associazionismo è stato sottolineato da Maria Lucia Fancellu, presidente della sezione locale della Fidapa, che ha ricordato le battaglie del sodalizio per la sensibilizzazione sui tumori femminili. A chiudere il cerchio istituzionale sono arrivate le parole di Gavina Muzzetto, assessora comunale allo Sport: «Iniziative come questa rappresentano un esempio concreto di come lo sport possa assumere un ruolo centrale non solo dal punto di vista agonistico, ma anche sociale e sanitario. Favorire l’accesso all’attività fisica e allo stesso tempo incentivare la cultura dello screening significa investire sul benessere della comunità, creando occasioni di sensibilizzazione e partecipazione». All'evento prenderà parte anche Tommaso Sussarello in rappresentanza dell'associazione "Dragon Rosa", un gruppo di donne operate al seno che sfrutta la disciplina nautica del dragon boat, una canoa a venti posti, come strumento di riabilitazione fisica.