Da Martellini a Pizzul, lo sport sardo celebra le voci mondiali per rilanciare i valori dell'inclusione

Mercoledì la presentazione della rassegna itinerante targata Ussi. Appuntamenti tra maggio e giugno a Sanluri, Serdiana e Villasimius per discutere di disuguaglianze e campioni. Attesi grandi nomi e il docufilm "Mennea segreto".

Le voci storiche del calcio italiano diventano il megafono per una campagna di sensibilizzazione sociale. Mercoledì ventinove aprile, alle ore dieci e trenta, i locali dell’assessorato regionale al Turismo in viale Trieste a Cagliari ospiteranno la conferenza stampa di presentazione di "Ussi80. Racconti mundial: voci, leggende e campioni con i protagonisti di ieri e di oggi". L'iniziativa, organizzata dall’Unione Stampa Sportiva Italiana per celebrare gli ottant'anni di fondazione del sindacato dei giornalisti sportivi, è concepita come un tributo a Nando Martellini e Bruno Pizzul, celebri narratori televisivi delle finali mondiali, a partire dal trionfo azzurro di Madrid nell'Ottantadue.

Il cartellone degli eventi si snoderà in tre tappe attraverso l'Isola, legando i ricordi agonistici alla discussione sulle disparità civili e di genere. Il battesimo della manifestazione è fissato per martedì cinque maggio al Teatro "Akinu Congia" di Sanluri, dove andrà in scena la proiezione del docufilm "Mennea segreto", opera firmata dalla giornalista Emanuela Audisio. La visione della pellicola sarà accompagnata dai dibattiti con il magistrato Paolo De Angelis, figure tecniche dell'atletica leggera come Gianfranco Dotta e Sandro Floris, e il coinvolgimento diretto delle scolaresche degli istituti locali.

Il secondo atto si sposterà a Serdiana giovedì ventuno maggio. A fare da cornice ai lavori sarà la Comunità la Collina, la struttura di accoglienza e recupero guidata da don Ettore Cannavera, che ospiterà un confronto sul ruolo dello sport come argine all'emarginazione. Il dibattito, arricchito da video inediti, chiamerà in cattedra ricercatori universitari ed ex atleti come Beppe Tomasini. Il cerchio si chiuderà a Villasimius tra il cinque e il sette giugno con un corso di aggiornamento professionale per giornalisti e la cerimonia inaugurale finale, alla quale è confermata la partecipazione dell'ex fantasista Gianfranco Zola, attuale vicepresidente vicario della Lega di Serie C.

La rassegna si muove in continuità con le precedenti edizioni dedicate alla memoria di Giampiero Galeazzi e Gianni Minà. Il direttore dell'evento e consigliere nazionale dell'Ussi, Mario Frongia, incassa per l'operazione l'appoggio di una vasta rete di istituzioni pubbliche e private: «Come per gli eventi passati, abbiamo i patrocini di Presidenza del Consiglio e assessorato al Turismo regionale, Fondazione di Sardegna, l'Ordine dei Giornalisti, il Coni e i Comitati paralimpici, unendo atleti e scuole». All'incontro con la stampa di mercoledì per svelare l'intero cast dei partecipanti farà gli onori di casa l'assessore regionale Franco Cuccureddu, affiancato dai vertici regionali dell'informazione, del mondo sportivo e scolastico, e dai rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte.

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