Dopo la pesante debacle maturata al PalaSerradimigni contro la temibile Reyer Venezia lo scorso weekend, è un momento indubbiamente delicato e ricco di incognite quello che sta vivendo la Dinamo Sassari allenata dal “navigato” coach Veljko Mrsic in queste ultime gare di Regular Season del massimo campionato italiano di pallacanestro.
La squadra isolana si giocherà, infatti, in questa restante parte di Lba le residue chance di rimanere nell’élite del basket del Belpaese portando, nel caso riuscisse nell’impresa, non unicamente ulteriore onore e gloria all’intero movimento cestistico sassarese, ma anche a tutta la pallacanestro isolana. Una situazione, quella appena menzionata, che certamente da un lato renderebbe orgogliosi e fieri tutti gli appassionati di questo bellissimo sport, ma anche che porterebbe alla squadra biancoblù significativi introiti (e visibilità) in vista della successiva campagna acquisti, facendo arrivare nel centro abitato più popoloso del Nord Sardegna cestisti di notevole spessore e qualità, che, con il loro rilevante contributo, alzerebbero sempre più il livello qualitativo del roster isolano.
Tale circostanza consentirebbe, infatti, al team capitanato in questo momento dall’esperta ala statunitense Rashawn Thomas di tornare ad essere (nel breve futuro) quella meravigliosa compagine vista nelle precedenti Stagioni, in cui si sono conquistati allori di significativa importanza (a partire dalla vittoria di Campionato nella Stagione 2015-16).
Ritornando agli ultimi (ostici) impegni che vedranno la squadra sassarese “battagliare” con alcune delle più temibili compagini della Penisola (a partire dal match del 3 maggio 2026 contro la fortissima Virtus Olidata Bologna), il roster sardo non dovrà (a parer nostro) guardare in faccia nessuno, ma dovrà giocare, invece, con la massima grinta e determinazione, mettendo in campo tutte le abilità cestistiche che possiede, al fine di ottenere l’agognata salvezza e invertendo, in questo modo, il pesante trend di sconfitte che, purtroppo, ha colpito e sta attanagliando (ancora adesso) la squadra dell’ottimo Presidente Stefano Sardara.
Cosa dire di più in conclusione? Una formazione con un recente (grande, anzi grandissimo) passato, colma di premi e riconoscimenti (anche a livello europeo) che, in questo momento, sta vivendo un momento di crisi (da cui speriamo esca presto), che (a nostro avviso) ha “solo” la necessità di compattarsi e di fare “quadrato”, facendo rivivere a tutti i loro splendidi tifosi (nel futuro) le emozioni vissute fino a qualche tempo fa.
Per concludere, augurando innanzitutto a tutti i nostri spettabili lettori un finale di Regular Season (e di playoff) ricco di gioie e soddisfazioni, desideriamo ricordarvi (nuovamente) il prossimo (difficilissimo) impegno cestistico della compagine sassarese. Questo avverrà, in terra emiliana, il giorno 3 maggio 2026 contro la straordinaria formazione della Virtus Olidata Bologna allenata dal giovane coach Nenad Jakovljevic.