I giallorossi si impongono per due reti a zero nella terzultima giornata del torneo dilettantistico. Decisive le marcature di Riu nel primo tempo e la punizione di Pintus nel finale.
L'impresa in trasferta tiene in vita le speranze. Sul campo dell'Atletico Sorso, il Football Club Alghero incassa i tre punti necessari per tentare di scongiurare la retrocessione. La gara, valida per la terzultima giornata del girone D del campionato di Prima Categoria, ovvero il settimo livello della piramide calcistica italiana riservato alle formazioni dilettantistiche, si chiude con il risultato di due reti a zero a favore della formazione ospite. Una vittoria che, in attesa degli ultimi due turni di calendario, lascia la squadra allenata da Tommaso Movilli matematicamente in corsa per l'obiettivo salvezza.
Dopo una fase iniziale di studio tra le due formazioni, l'Alghero alza il baricentro. Al ventunesimo minuto l'attaccante Cherchi si libera della marcatura avversaria all'interno dell'area di rigore, ma il suo tiro viene deviato in calcio d'angolo dalla retroguardia locale. Il vantaggio si concretizza quattro minuti più tardi. Al venticinquesimo, la linea offensiva giallorossa recupera un pallone a ridosso dell'area dopo una precedente conclusione respinta: l'azione corale viene capitalizzata da Lollo Riu, che raccoglie il passaggio smarcante del compagno Pintus e insacca la rete dell'uno a zero. Al ventisettesimo gli ospiti sfiorano il raddoppio con Uda, un giovane calciatore della categoria "allievi" promosso in prima squadra e schierato dal primo minuto, ma il direttore di gara, l'arbitro Samuele Pala della sezione di Nuoro, annulla la marcatura ravvisando una posizione di fuorigioco, l'infrazione che si verifica quando un giocatore al momento del passaggio si trova al di là della linea dei difensori avversari.
La reazione della compagine di casa, guidata in panchina dal tecnico Antonio Rassu, si materializza nei minuti finali della prima frazione. Al quarantunesimo Congiatu impegna il portiere algherese Dore, abile a bloccare il tiro, replicando la parata un minuto dopo su una conclusione scoccata dalla lunga distanza. Nella ripresa, il Sorso sfiora il pareggio al cinquantesimo minuto, quando un tiro scagliato da fuori area scavalca il portiere ma si infrange sulla parte superiore della traversa.
Passato lo spavento, l'undici ospite si compatta in difesa per arginare la pressione avversaria, faticando a ripartire ma mantenendo l'ordine tattico di fronte alle manovre dei padroni di casa. L'incontro si chiude definitivamente all'ottantasettesimo minuto di gioco. Carlo Pintus si incarica di battere un calcio di punizione, un tiro da fermo concesso dall'arbitro per un fallo subito, posizionando il pallone al limite dell'area di rigore: la traiettoria scavalca la barriera e si infila alle spalle dell'estremo difensore locale Frau, fissando il tabellone sullo zero a due. Nei minuti di recupero, prima del triplice fischio che archivia le ostilità, l'allenatore algherese concede spazio anche ai giovani Cuscuzzu e Porcu per la passerella finale.