L'assalto del Latte Dolce travolge il Cassino e tiene vivo il sogno degli spareggi promozione

Sassaresi vittoriosi per quattro reti a due dopo un inseguimento mozzafiato. La squadra di Desole aggancia il settimo posto e vede a un passo la zona playoff.

La rincorsa del Sassari Calcio Latte Dolce non conosce soste. Sul terreno di casa, i biancocelesti hanno piegato il Cassino con un perentorio quattro a due, incassando la terza vittoria consecutiva e issandosi a quota quarantasette punti. Quando manca una sola giornata al termine della stagione regolare, i sassaresi occupano il settimo posto in classifica, a una sola lunghezza di distanza dal Flaminia e da quella quinta posizione che garantisce l'accesso ai playoff, la fase degli spareggi post-campionato che mette in palio la promozione nella categoria superiore.

L'avvio di gara ha visto le due compagini affrontarsi a viso aperto. Al decimo minuto Piredda ha scaldato i guanti del portiere ospite Martinelli, mentre due minuti dopo il Cassino ha risposto con Figliolia, il cui colpo di testa è stato sventato dall'estremo difensore di casa Petricciuolo. Il risultato si è sbloccato al ventiquattresimo: Bouabre ha innescato Mudadu che ha trovato la via del gol, siglando la sua prima marcatura personale in Serie D. Gli ospiti sono riusciti a ristabilire l'equilibrio poco prima dell'intervallo, al quarantaduesimo, grazie a un tocco ravvicinato di Rossi su suggerimento di Figliolia.

La ripresa si è aperta con un colpo di scena. Al quarantanovesimo, l'arbitro Piernicola Giorgino della sezione di Milano ha ravvisato un tocco di mano nell'area sassarese assegnando il calcio di rigore, la massima punizione tecnica prevista dal regolamento. Dal dischetto Figliolia si è visto respingere la conclusione da Petricciuolo, ma è stato l'attaccante ospite il più rapido a ribadire in rete la sfera per il momentaneo vantaggio dei laziali. La reazione dei ragazzi di Desole è stata immediata e furibonda. Al cinquantaduesimo, il capitano Cabeccia ha firmato il pareggio con una deviazione a botta sicura su cross di Mudadu.

Il sorpasso definitivo è maturato al sessantaquattresimo minuto, approfittando di un errore in fase di rilancio del portiere cassinate: Luiu ne ha approfittato calciando dai venti metri e infilando l'angolino della porta avversaria. Nel finale, dopo che Petricciuolo ha blindato la porta su un colpo di testa di Plini, è arrivato il sigillo definitivo. All'ottantanovesimo Asproni, servito da Mayr, ha scagliato un fendente potente dal limite dell'area piccola che ha fissato il punteggio sul quattro a due finale. L'ultima fatica della stagione vedrà i biancocelesti impegnati sul campo del Budoni, compagine che ha appena ottenuto la certezza matematica della permanenza in categoria.

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