Il supermarket della cocaina in casa: la Squadra Mobile sequestra 75 grammi e 16mila euro. Arrestato un sassarese

Smantellata una fiorente piazza di spaccio casalinga. L'uomo è stato fermato in auto e poi perquisito a domicilio: trovata una montagna di banconote e l'attrezzatura per confezionare le dosi. Ora è ai domiciliari.

Un viavai quotidiano e una base operativa casalinga. La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Sassari ha smantellato un fiorente giro di spaccio di cocaina radicato in città, arrestando un uomo del posto. Il blitz è scattato nei giorni scorsi, a coronamento di un'attività di pedinamento e osservazione durata diverse giornate.

L'operazione: dal fermo in auto alla perquisizione in casa I poliziotti hanno deciso di intervenire bloccando il sospettato mentre si trovava alla guida della propria automobile. Il primo controllo ha dato esito positivo: addosso o nel veicolo, l'uomo nascondeva un involucro contenente circa 25 grammi di cocaina.

La flagranza del reato ha fatto scattare immediatamente il secondo livello dell'operazione: la perquisizione domiciliare. All'interno dell'abitazione, che secondo gli investigatori fungeva da vera e propria "piazza di spaccio" per numerosi clienti giornalieri, gli agenti hanno trovato il grosso del carico.

Sono saltati fuori altri 50 grammi di cocaina (portando il totale a 75 grammi), due bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per tagliare e confezionare le singole dosi. Ma a dare la misura del giro d'affari è stato il ritrovamento di circa 16.000 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell'attività illecita.  Il comunicato delle Forze dell'Ordine spiega che l'uomo, su disposizione della "procedente A.G.", è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della "convalida". Traduciamo il burocratese in italiano corrente. La sigla A.G. sta per Autorità Giudiziaria (il magistrato di turno). Quando la Polizia arresta qualcuno in flagranza (cioè cogliendolo sul fatto), avvisa il magistrato, il quale decide la misura cautelare provvisoria (in questo caso, l'attesa a casa e non in carcere). Entro 48 ore si terrà poi l'udienza di convalida: un giudice terzo dovrà verificare che l'arresto sia stato eseguito nel pieno rispetto della legge.

L'uomo si trova ora ristretto nella propria abitazione, a disposizione della Giustizia.

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