Via il buio dai poli industriali: due milioni per i nuovi lampioni a led. E spunta il numero verde per i guasti

Il CIPSS vara il piano per riqualificare l'illuminazione a Sassari, Alghero e Porto Torres. In arrivo 150 nuovi punti luce e impianti fotovoltaici per tagliare i consumi del 70%. La presidente Fois: "Puntiamo sulla transizione energetica per attrarre imprese".

Guidare di notte in un'area industriale, tra capannoni e strade deserte, non sarà più un viaggio nell'oscurità. Il CIPSS ha premuto l'interruttore su un maxi-progetto da circa due milioni di euro per rifare il trucco all'impianto elettrico di tre snodi produttivi fondamentali del Nord Ovest: Sassari-Truncu Reale, Alghero-San Marco e Porto Torres.

Un'operazione che manda in pensione le vecchie tecnologie, taglia la bolletta e restituisce sicurezza alle aziende insediate e ai lavoratori che fanno i turni di notte.

L'epicentro dei lavori: Porto Torres si illumina Il cantiere, affidato alla multinazionale Engie Servizi attraverso una società dedicata (la Menoco2cipss), interverrà in maniera capillare sulle infrastrutture. L'intervento più atteso e massiccio riguarderà il polo di Porto Torres.

Nelle prossime settimane, gli operai pianteranno 150 nuovi punti luce a led in aree che oggi sono letteralmente al buio. Le vie interessate dall'intervento sono via De Albertis, via Pigafetta, via Vivaldi e via Malaspina. Che cos'è il CIPSS? È il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari. È l'ente pubblico che gestisce le strade, le fogne, l'illuminazione e i servizi delle zone industriali, creando le condizioni affinché le aziende private possano aprire i loro capannoni e lavorare. Nel comunicato si parla anche di "relamping" e "telecontrollo". Niente paura, è semplice: il primo termine significa letteralmente "cambiare le lampadine" (sostituendo i vecchi neon o fari alogeni degli uffici con i led moderni); il secondo indica un sistema di computer che permette ai tecnici di accendere, spegnere o accorgersi di un guasto a un lampione stando seduti a chilometri di distanza, senza dover mandare la pattuglia a controllare di persona.

Taglio ai consumi e fotovoltaico La logica dell'intervento non è solo estetica o di sicurezza, ma contabile e ambientale. Il passaggio integrale alla tecnologia LED, unito all'installazione di nuovi impianti fotovoltaici, garantirà un abbattimento dei consumi energetici che sfiora il 70%. Meno sprechi in bolletta si traducono in una drastica riduzione delle emissioni inquinanti.

A tracciare la rotta politica e strategica del Consorzio è la presidente Simona Fois: «Il CIPSS viaggia veloce verso nuovi e moderni traguardi. Progetti come questo, realizzati con il grande impegno dei nostri uffici e del direttore generale Salvatore Demontis, ci consentono di spostarci nella giusta direzione, puntando sulla transizione energetica che aumenterà notevolmente l’attrattività dei nostri siti rispondendo alle esigenze di un’intera comunità».

Il filo diretto: arriva il numero verde La novità più pratica per i cittadini e gli imprenditori è la fine dello scaricabarile in caso di guasti. Se un lampione si fulmina o un intero viale resta al buio, non bisognerà più inviare pec o fare la fila negli uffici. È stato attivato un numero verde gratuito (800.510.315), operativo 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno. Risponderà direttamente la società incaricata della manutenzione, garantendo interventi di riparazione in tempi rapidi.

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