La portacolori della Why Company Martial Gym stacca il pass per le finali nazionali Fijlkam di Ostia. Decisivo l'argento conquistato in terra sarda dopo una finale all'ultimo respiro.
di Pasqualino Trubia
Il sudore versato in palestra presenta sempre il conto, e questa volta ha il sapore dolce del traguardo centrato. Maira Barabesi, volto storico e punta di diamante del panorama marziale isolano, prenota un biglietto per l'Olimpo del karate italiano. La portacolori dell'ASD Why Company Martial Gym Alghero ha infatti conquistato la qualificazione ufficiale per il Campionato Italiano Assoluto Cinture Nere.
La fenomenologia della qualificazione
Il passaporto per le finali nazionali non viene regalato, va strappato a suon di colpi sul quadrato di gara. Il rigido regolamento sportivo parla chiaro: solo le prime due atlete classificate per ogni categoria di peso acquisiscono il diritto di superare il Tirreno.
Barabesi ha onorato il pronostico. Ha sbaragliato la concorrenza nelle fasi eliminatorie, abbattendo le avversarie e approdando con autorevolezza all'atto conclusivo. In finale, l'algherese si è dovuta arrendere al cospetto di una tenace atleta di Oristano. Un epilogo che ha consegnato alla cronaca un combattimento vibrante, giocato sul filo dell'equilibrio, della determinazione agonistica e della massima espressione tecnica. Il secondo gradino del podio non scalfisce il risultato: la medaglia d'argento vale oro in termini di punteggio e certifica l'accesso diretto alle finali nazionali. Cosa significa competere agli "Assoluti Fijlkam"? Non si tratta di un torneo amatoriale o promozionale. La sigla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) indica l'unica federazione ufficiale e istituzionale riconosciuta dal CONI per queste discipline. Arrivare agli "Assoluti" significa entrare nella categoria regina, quella degli adulti (Seniores), misurandosi esclusivamente con il gotha delle cinture nere di tutto il Paese. Il livello agonistico e tecnico in cui non si ammettono sconti.
Il mirino su Ostia
Il traguardo raggiunto innesca l'inevitabile soddisfazione dei vertici e dello staff tecnico della Why Company Martial Gym Alghero, che vedono premiata la costanza e la programmazione sportiva della loro atleta.
Ma il tempo per i festeggiamenti è già scaduto. Il calendario non fa sconti e impone di rimettersi subito il karategi (il kimono da combattimento). L'appuntamento con la sfida tricolore è fissato per domenica 29 marzo: sui tatami del centro federale di Ostia, Maira Barabesi incrocerà le tecniche con l'élite del karate italiano.