Sotto un cielo che ha deciso di rovesciare secchi d'acqua sulla terra, Sassari Calcio Latte Dolce e Olbia si sono divise la posta. Un 1-1 che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa e fa tirare un sospiro di sollievo ai galluresi. Eupalla, capricciosa come sempre, ha deciso di divertirsi nel fango, regalando una partita dai due volti: un monologo biancoceleste nel primo atto, una reazione d'orgoglio olbiese nella ripresa.
La cronaca. Si parte e il Latte Dolce sembra avere il diavolo in corpo. Al 5’ la dea bendata sceglie subito da che parte stare, ma lo fa con lo sberleffo. Loru mette in mezzo un cross velenoso, Anelli, difensore olbiese, nel tentativo di liberare, beffa il proprio portiere con una deviazione sciagurata. 1-0. È un autogol, ma vale quanto una perla balistica.
Sulle ali dell'entusiasmo, i sassaresi macinano gioco. L'Olbia è alle corde, stordita. Pulina e Luiu provano a chiudere i conti, ma la mira è sghemba. Bisogna attendere il 20’ per vedere i bianchi uscire dal guscio con Ragatzu, il cui tiro sibila a lato.
Poi sale in cattedra Viscovo. L'estremo difensore dell'Olbia decide che non si passa più. Al 25’ dice no a Tesio. Al 28’ compie il miracolo vero su Loru, imbeccato da Pulina. E quando non ci arriva lui, ci pensa il legno: sul corner successivo, Cabeccia stampa la sfera sul palo. Viscovo, felino, raccoglie la ribattuta. Prima del riposo, il portiere ospite si guadagna la pagnotta con altri due interventi decisivi su Pulina e Piredda. Si va al tè caldo sull’1-0, ma il risultato sta stretto ai locali come una giacca di due taglie in meno.
Nella ripresa, la musica cambia spartito. Il Latte Dolce rientra con Tokic che di testa spreca, ma la benzina comincia a finire. L'intensità cala, le gambe si fanno pesanti nel pantano. L'Olbia, sorniona, capisce che è il momento di colpire.
Al 64’ la classe non è acqua, nemmeno sotto il diluvio. Ragatzu, che del pallone è artista, lavora la sfera in area e serve Biancu. Il centrocampista, sassarese di nascita ma avversario di giornata, non perdona e batte Salvato. 1-1.
L'Olbia potrebbe addirittura fare il colpo grosso un minuto dopo, ancora con Biancu, ma questa volta Salvato risponde presente e devia in angolo. Il finale è un "vogliamoci bene" agonistico, con le due squadre che provano a pungere ma senza la lucidità necessaria per far male.
Finisce in parità. Il Latte Dolce sale a 31 punti e guarda al Monastir con la rabbia di chi ha creato tanto e raccolto poco. L'Olbia si tiene stretto il punto e ringrazia il suo portiere.
IL TABELLINO
SASSARI CALCIO LATTE DOLCE: Salvato; Aiello, Cabeccia, Mudadu (1’ st Tokic); Mayr, Piredda, Tesio, Cotugno, Luiu (41’ st Tannor); Loru (33’ st Fois), Pulina (33’ st Di Paolo).
A disposizione: Petricciuolo, Ruggiu, Belloi, Fisher, Di Gianni.
Allenatore: M. Fini
OLBIA: Viscovo, Cubeddu, Anelli, Buschiazzo (36’ Cabrera), Putzu; Moretti, Mameli, Biancu, Petrone; Ragatzu, Deiana Testoni (26’ st Saggia).
A disposizione: Perrone S., Santi, Marrazzo, Di Lazzaro, Cassitta, Tomaselli, Perrone M.
Allenatore: D. Livieri
Marcatori: 5’ autorete Anelli, 64’ Biancu
Ammonizioni: Anelli (O), Buschiazzo (O), Luiu (SLD), Mudadu (SLD), Tokic (SLD)
Arbitro: Daniele Dell’Oro (sez. Sondrio)