La zona della stazione ferroviaria di Sassari si conferma un punto critico. Non solo treni, ma traffici illeciti. La Polizia di Stato è intervenuta per reprimere lo spaccio di droga e l'operazione si è conclusa con un arresto movimentato.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno colto sul fatto un uomo, un cittadino straniero, mentre cedeva dosi di eroina a un tossicodipendente. La flagranza di reato era evidente, ma l'arresto non è stato una formalità burocratica.
Alla vista degli agenti, lo spacciatore ha tentato il tutto per tutto. È salito a bordo di un mezzo che la Questura descrive come "un grosso monopattino" e ha cercato di dileguarsi. La fuga è diventata aggressione: l'uomo "ha anche tentato di investire, per aprirsi la strada, uno degli operatori impegnati nel servizio".
Il poliziotto non si è spostato. Nonostante l'impatto con il mezzo, l'agente "è riuscito comunque a disarcionare il soggetto e bloccarlo a terra".
L'uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Resta fermo, come da prassi, il principio di presunzione di innocenza. Ma la dinamica dei fatti, tra eroina e resistenza, lascia poco spazio alle interpretazioni.