Viaggi artistici nell’800 sardo: Felice Uda e la città di Cagliari

  13 “auto-fotografie” descrittive di illustri firme della Sardegna ottocentesca, accompagnate da immagini e disegni d’epoca: è questo il prossimo viaggio settimanale che dedico alle lettrici ed ai lettori della Gazzetta Sarda; un connubio artistico che si affaccia sulle parole di alcuni dei maggiori personaggi della cultura isolana ottocentesca, corredate da istantanee, disegni, dipinti di una romantica e sempreverde Sardegna.

  Nel nostro decimo viaggio artistico nell’800 sardo, incontriamo le parole dello scrittore cagliaritano Felice Uda, accompagnate da un’immagine di Cagliari sulla Via Roma e il Palazzo Civico. “Fui il migliore e il più modesto dei veri bohemiens sardi. Ogni anno ho fatto un libro e un figliuolo. Il mio orgoglio: non esser stato nominato cavaliere. Il mio capolavoro: Enrico.”. Gentili lettrici e lettori, abbiamo concluso il nostro viaggio culturale attraverso i luoghi e le parole di alcuni illustri personaggi della Sardegna che fu.

Cultura

A Cagliari il workshop nazionale d'arpa e il Metodo Suzuki
La trasmissione del sapere musicale alle nuove generazioni richiede strutture pedagogiche rigorose e spazi di convergenza fisica. Dal 17 al 19 aprile, il capoluogo sardo diventerà il fulcro di questa dinamica ospitando “Magia di Primavera”, un incontro nazionale di musica d'insieme dedicato all'arpa. Il fulcro delle attivit...