Alghero, grande partecipazione per “Esperienze del territorio”: il progetto SAI Junts racconta le migrazioni e l’integrazione nella città catalana

Si è chiuso con una tavola rotonda molto partecipata il ciclo di eventi collaterali dedicati alla mostra “Vicino/Lontano. Viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e naturale dell’immigrazione in Italia”, organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dal Comune di Alghero in collaborazione con il GUS – Gruppo Umana Solidarietà e la Fondazione Alghero.

Dopo l’inaugurazione dell’8 ottobre e la serata “Sapori Migranti” del 24 ottobre, il terzo appuntamento – dal titolo “Esperienze del territorio” – si è svolto giovedì 6 novembre a Lo Quarter, con un pubblico numeroso e attento. La mostra ha registrato circa 1.800 visitatori, tra cui 600 studenti accompagnati tramite il servizio di visita guidata.

Migrazioni, identità e integrazione: un confronto aperto sul territorio algherese

L’incontro, realizzato con il supporto dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR, ha approfondito i temi della mobilità umana, dell’accoglienza e dei percorsi di integrazione, con particolare attenzione alla realtà sarda e alle trasformazioni sociali del territorio.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Raimondo Cacciotto, dell’Assessore alle Politiche Sociali Maria Grazia Salaris e del Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Enrico Vicenti, il dibattito è stato moderato da Michele Colucci, primo ricercatore del CNR ed esperto di migrazioni.

Sono intervenuti i docenti dell’Università di Sassari Mariantonietta Cocco, Cristiano Tallè, Rosanna Morace e Silvia Serreli, il coordinatore del progetto SAI Junts Antonio Cerasolo Bruzzì, e diversi rappresentanti delle comunità migranti in Sardegna:

  • Mahamoud Idrissa Boune, presidente dell’Alto Consiglio dei Maliani d’Italia;

  • Osman Fatty Assumana, Associazione Gambiani in Sardegna;

  • il fotografo e fondatore di Studio Kene Mohamed Keita;

  • l’Imam di Sassari Abdellaoui Salaheddine.

Il confronto ha esplorato le ragioni delle migrazioni, le difficoltà del radicamento, il ruolo dei progetti SAI nella costruzione di percorsi inclusivi e il valore della cultura come ponte tra comunità.

Il cinema come strumento di racconto e inclusione

A conclusione dell’incontro è stato proiettato il doc-video del progetto “Il cinema nei territori”, laboratorio di cinema documentario e video partecipativo curato da 4CaniperStrada e rivolto ai beneficiari del SAI Junts del Comune di Alghero.

Il progetto utilizza strumenti audiovisivi e metodologie partecipate per raccontare storie di migrazione, integrazione e vita quotidiana nel territorio algherese, documentando attività, esperienze e percorsi di seconda accoglienza attraverso lenti antropologiche e sociologiche.

Un evento inserito nella Giornata Internazionale del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO

Le iniziative legate alla mostra rientravano ufficialmente tra gli eventi associati alla Giornata Internazionale del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, sottolineando il valore culturale, educativo e sociale del percorso intrapreso dal territorio algherese.

Per informazioni sul progetto SAI Junts:
antonio.bruzzi@gus-italia.org
371 1570611
www.gus-italia.org
www.facebook.com/gruppoumanasolidarieta

Cultura

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