Marcello Busdraghi tra i finalisti del Premio Fondazione Amedeo Modigliani 2025: la Sardegna arriva a Roma con la sua scultura

La Fondazione Amedeo Modigliani apre le porte all’edizione 2025 del suo prestigioso premio e, tra i finalisti arrivati da tutta Italia, c’è anche un artista sardo: Marcello Busdraghi, selezionato nella categoria Scultura, una delle più affollate e competitive.

Busdraghi raggiungerà Roma il 24 novembre per l’inaugurazione della mostra collettiva dedicata ai finalisti, allestita negli spazi della Fondazione in via San Crisogono 45, nel cuore di Trastevere. Le opere resteranno esposte dal 25 novembre al 5 dicembre, giorno in cui la giuria decreterà i vincitori delle varie categorie.

«Per me essere già tra i finalisti è una vittoria», racconta Busdraghi, visibilmente emozionato per quello che definisce “un nuovo inizio” dentro un percorso artistico che prende forza proprio da questo riconoscimento nazionale. La categoria degli scultori comprende quasi una ventina di nomi, provenienti da regioni e scuole diverse. In mezzo a loro, anche qualche altro cognome sardo, ma Busdraghi resta l’unico finalista dell’Isola nella sua sezione ad aver confermato pubblicamente la partecipazione.

Il Premio Fondazione Amedeo Modigliani è considerato un momento di confronto importante fra tradizione e ricerca contemporanea. La giuria – composta da critici d’arte, storici, curatori ed esperti del settore – seleziona ogni anno pittori, scultori, fotografi, autori digitali e scrittori che si distinguono per qualità tecnica, linguaggio personale e originalità.

Nelle sale della Fondazione, insieme alla scultura di Busdraghi, prenderà forma un mosaico di linguaggi: dalle pennellate materiche ai lavori digitali, dalle installazioni ai componimenti letterari. Una ricchezza che rispecchia lo spirito stesso di Modigliani, artista che ha fatto della ricerca continua la propria cifra.

Per Busdraghi, questo passaggio romano è un’occasione decisiva per portare un pezzo di Sardegna nel circuito artistico nazionale: «Sono entusiasta di questa avventura», spiega. «Arrivare fin qui è stato un traguardo che non davo per scontato. Ora la mia opera potrà parlare da sola davanti al pubblico e alla giuria».

La premiazione avverrà il 5 dicembre alle ore 17, sempre nella sede della Fondazione Modigliani. A prescindere dall’esito finale, per l’artista sardo il viaggio è già cominciato.

La mostra sarà aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per scoprire da vicino alcuni dei talenti emergenti più interessanti del panorama nazionale.

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