Sa Mama ‘e su Sole, lo spauracchio dei bambini in estate

Oggigiorno – tra educatori, psicologi e consulenti – parole, comportamenti e pensieri (persino) dei genitori vengono messi sotto la lente d’ingrandimento. Ci sono le educazioni gentili, i rinforzi positivi, le negazioni non esistono ma solo gli incoraggiamenti. Il dialogo, quello sano che comprende tutto, è considerata la strada per crescere degli adulti equilibrati e sereni. Ma c’era un tempo in cui per evitare che un bambino facesse qualcosa, spesso di pericoloso, c’era… la paura. Pura e semplice. Ed ecco che Maria Abbranca ti acchiappava dai pozzi se ti sporgevi. E non era una bella signorina profumata, ma una brutta strega con le unghie lunghe e abiti inquietanti. In mezzo a questo mare magnum di “insegnamenti” con tachicardia annessa, c’era Sa Mama ‘e su Sole. Ora, che stare sotto il sole in estate – soprattutto senza cappellino – sia pericoloso noi adulti lo sappiamo. Ma quando si è bambini tutto è diverso. Si vede solo il gioco perso in quelle ore, e quanti palloni si sarebbero potuti rincorrere e quante risate! E i grandi, per non dover spiegare troppo e raggiungere comunque il risultato sperato, si erano per l’appunto inventati una delle figure leggendarie più famose della nostra tradizione: Sa Mama ‘e su Sole. Era una figura femminile, con un lungo abito, che usciva dopo mezzogiorno. Se, nel suo tragitto, incontrava un bambino – narra la leggenda – lo inseguiva sotto il sole cocente per toccargli la fronte, causando una febbre altissima da colpo di sole. I bambini si quietavano, per il timore di incontrarla, e perlomeno quando le temperature erano troppo alte, stavano in casa. Con l’ansia, ma tant’è.

Attualità

Emergenza povertà in Sardegna: 128.000 famiglie sotto la soglia, +10.000 in due anni
  CAGLIARI – I numeri sono schiaccianti, la realtà è ancora più crudele. La Sardegna non è solo la regione con il reddito pro capite più basso d'Italia: è diventata il simbolo di un'emergenza sociale che non ammette più alibi. 128.000 famiglie vivono sotto la soglia di povertà assoluta nell'isola. Due anni fa erano 118.000. In due anni, 10.000...

Hantavirus: l’allarme globale non ha ragione di esistere.
  Mentre il mondo cerca ancora di mettersi definitivamente alle spalle l’era del Covid-19, il solo sentire parlare di "nuovi virus" con tassi di mortalità elevati fa scattare immediatamente l’allarme rosso. Nelle ultime ore, il nome dell’Hantavirus è tornato a circolare con insistenza sui social e nelle testate internazionali. Ma siamo davvero...