Le fiamme assassine. Che nel periodo estivo oltraggiano la Sardegna incenerendo migliaia di ettari. Con danni ambientali ed economici infiniti. Ora, finalmente, c'e un report ben preciso diffuso dal comandante del Corpo Forestale, l'ingegner Luca Cocco. È una analisi sull'origine dei roghi. Non dice, per la verità, niente di nuovo. Ma conferma, con indagini e rilevamenti, i sospetti e le supposizioni. Con dati di fatto. La piaga è dovuta in massima parte a comportamenti dolosi. Cioè a fiamme appiccate volontariamente. Soprattutto per vendetta. Poi ci sono le cause colpose, che scatenano le fiamme. Ma gli incendi peggiori, solitamente, sono quelli provicati per colpire qualcuno. Perché studiati con precisione. E con la possibilità quasi totale di restare impuniti. L'altro problema è la forza numerica del Corpo Forestale, ridotta all'osso. Per i continui e rilevanti pensionamenti. Per l'immediato futuro occorre potenziare le tecnologie di prevenzione. Ma gli incendiari sono il vero dramma criminale. Mario Guerrini.