Luigi Di Maio diventa papà: è nato Gabriel

  Luigi Di Maio, ex ministro ed esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, ha annunciato sui social la nascita del suo primogenito, Gabriel. Con un post semplice e diretto, accompagnato dalla foto di un piedino, Di Maio ha condiviso la sua gioia: «Poche ore fa è nato Gabriel. La sua mamma stupenda sta benissimo. Alessia ed io siamo tanto felici. È il figlio di un amore straordinario». Oggi Rappresentante speciale dell'Unione Europea per la regione del Golfo, Di Maio è legato da tempo ad Alessia D'Alessandro, economista con una lunga carriera in Germania, dove il piccolo Gabriel sarebbe nato. Dopo la fine della relazione con Virginia Saba, l'ex ministro ha ritrovato la serenità accanto a D'Alessandro, con cui ora festeggia questo importante traguardo personale.

Attualità

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...

L'osservatorio di Guerrini: La kolonia Sardegna
La kolonia Sardegna. Anche sulla scuola l'ottica burocratica e la sovranità di Roma (e di Bruxelles) si esprime ignorando le specificità territoriali. Stavolta l'Isola è in buona compagnia. Perché sui tagli alla scuola il Governo ha commissariato altre 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Ovvero realtà che nel panorama istituzionale italiano...

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...