Venerdì 9 gennaio eroCaddeo pubblica scrivimi quando arrivi (punto), il suo primo album ufficiale, in uscita per Atlantic Records e Cvlto Music Group. Un disco che arriva dopo l’esperienza a X Factor e che non prova a capitalizzare l’esposizione televisiva, ma a mettere ordine — con voce bassa e parole misurate — in un passaggio generazionale ancora irrisolto.
L’album si muove dentro un tempo fermo, quello che segue una rottura quando la vita continua a scorrere ma perde le coordinate. È un racconto fatto di oggetti rimasti al loro posto, di gesti ripetuti per inerzia, di città che cambiano volto mentre chi le attraversa resta indietro di un passo. Non c’è compiacimento narrativo, né dramma esibito: il centro è la fatica quotidiana di lasciar andare, l’idea che dimenticare non sia una decisione ma un processo lento, spesso involontario.
Dentro queste canzoni prende forma una generazione che convive più con i dubbi che con le certezze, che fatica a prendersi sul serio ma soffre quando l’amore diventa fragile. I rapporti raccontati da eroCaddeo sono intensi e instabili, capaci di curare e ferire nello stesso momento. C’è la paura di crescere, di confondere l’abitudine con il sentimento, di non sentirsi mai abbastanza. C’è anche il desiderio, quasi ostinato, di essere visti senza filtri, senza maschere.
La chiusura dell’album apre invece a un amore diverso, totale, che non cerca soluzioni ma protezione. Un sentimento che supera il tempo e la distanza, che non si misura sulla durata ma sulla necessità. È lì che il disco trova la sua frase più netta: il bisogno umano di sapere che, da qualche parte, qualcuno pensa ancora a noi.
Accanto al disco arriva anche il primo vero tour nei club. Da aprile eroCaddeo salirà sui palchi di Bologna, Napoli, Torino, Roncade, Roma e Milano, dove una delle due date alla Santeria Toscana 31 ha già registrato il tutto esaurito, rendendo necessaria una seconda serata. Prima ancora, dal 9 gennaio, partirà un instore tour che toccherà diverse città italiane, compresa Cagliari, per incontrare il pubblico che lo ha accompagnato fin qui.
Nato a Modena, cresciuto in Sardegna e oggi residente a Torino, Damiano Caddeo porta nella sua scrittura il segno delle distanze, dei ritorni e dei nuovi inizi. Dopo il debutto nel 2022 e il successo del singolo luglio, diventato virale, la partecipazione a X Factor — chiusa con il secondo posto — ha dato visibilità a una voce che si era già costruita un’identità. scrivimi quando arrivi (punto) non è un disco di conferme, ma di esposizione: un racconto intimo che non cerca di spiegare una generazione, ma di abitarne le crepe.