Fine vita, Di Nolfo attacca l'opposizione: «Dal Veneto uno schiaffo al centrodestra sardo»

L'approvazione della legge sul fine vita in Veneto riaccende il dibattito politico sui diritti civili anche in Sardegna. A intervenire è il consigliere regionale di maggioranza Valdo Di Nolfo, presidente del gruppo Uniti, che sfrutta il via libera del Consiglio veneto per lanciare una stoccata all'opposizione di centrodestra isolana.

Di Nolfo rivendica il percorso compiuto dalla Sardegna sul tema e condanna l'ostruzionismo portato avanti all'epoca dai banchi della minoranza, mettendo in evidenza la contraddizione politica tra le scelte della coalizione sarda e quelle dell'amministrazione veneta.

Il giudizio del consigliere algherese è affidato a una nota: «Alla fine la lezione è arrivata dalla prima regione amministrata dal centrodestra che ha approvato la legge sul fine vita. Ci ha pensato il Veneto a dare un bello schiaffo a quei retrogradi del centrodestra sardo che tanto strenuamente si sono battuti contro la legge da noi approvata sul fine vita. E invece, per fortuna, il diritto all'autodeterminazione, alla dignità e alla libertà vengono riconosciute nella loro interezza sempre di più. La Regione Sardegna deve essere orgogliosa di essersi espressa sul tema già molto tempo fa, tracciando la strada su un futuro fatto di civiltà e dignità verso chi soffre: i politici della nostra opposizione sarda dovrebbero prendere appunti dai colleghi veneti!».

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