I numeri contro i detrattori: a Sorso il turismo cresce di oltre il 40 per cento

Nelle eterne beghe di campanile si finisce quasi sempre per celebrare i funerali prima ancora che il paziente sia morto. A Sorso, a quanto pare, qualcuno aveva già iniziato a recitare il De profundis sulla stagione turistica e sulla reale capacità di tenuta del litorale di Platamona. Il municipio, però, ha deciso di replicare ai critici nell'unica maniera sensata quando si maneggiano le dinamiche economiche: tirando fuori i registri contabili.

I dati diffusi dall'amministrazione comunale, che incrociano le statistiche ufficiali dell'Osservatorio regionale con il gettito reale dell'imposta di soggiorno (il sistema informatico StayTour), lasciano ben poco margine alle libere interpretazioni.

Il 2025, documenti alla mano, si era già chiuso con un balzo in avanti inequivocabile: gli arrivi erano saliti a oltre 21mila unità rispetto alle 16mila dell'anno precedente (+31,4%), spingendo le presenze totali – ovvero le notti dormite – oltre quota 105mila (+25%). Fin qui la storia recente. Ma è guardando al primo semestre di questo 2026 che la curva impenna. Tra gennaio e giugno, i pernottamenti certificati dall'imposta di soggiorno hanno fatto registrare un secco +42,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Tradotto: la gente non solo arriva, ma si ferma a dormire in percentuali via via maggiori.

Di fronte a questo pallottoliere, il sindaco Fabrizio Demelas si toglie più di un sassolino dalla scarpa. Il primo cittadino usa i tabulati come scudo contro chi ha formulato giudizi trancianti sull'attrattività di Sorso e della sua fascia costiera.

«Questi risultati – manda a dire Demelas – costituiscono elementi oggettivi che non possono essere ignorati, soprattutto se rapportati ad alcune valutazioni prive di un adeguato supporto statistico utilizzate per formulare giudizi negativi». L'accelerazione registrata nei primi sei mesi del 2026, sottolinea il sindaco, è materialmente incompatibile con la narrazione di un territorio in declino, confermando invece Platamona come una risorsa strategica per l'intero Nord-Ovest dell'Isola.

Demelas non nega l'evidenza – «sappiamo che la strada da fare è ancora tanta» – e ammette la necessità di nuovi investimenti. Ma traccia una linea rossa sul disfattismo gratuito, chiedendo a tutti «una comunicazione pubblica responsabile, che non rischi invece di danneggiare ingiustamente la comunità, le imprese e quanti lavorano ogni giorno per migliorare l’accoglienza».

Alla prova dei fatti, la percezione di un presunto declino fa a pugni con la matematica dell'imposta di soggiorno. A Sorso e dintorni ci sarà pure parecchio da sistemare, ma per il momento i turisti continuano ad arrivare. E i numeri, a differenza delle chiacchiere, si possono contare.

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