Conti in ordine e verifiche periodiche: la Regione fissa le regole per gli ITS

La Giunta vara il nuovo disciplinare per gli Istituti Tecnologici Superiori. Le fondazioni dovranno certificare la copertura finanziaria dei corsi e rispondere alle richieste pratiche delle aziende.

Le scuole di alta formazione tecnologica dovranno dimostrare solidità economica e un'offerta didattica utile al mercato del lavoro. La Giunta regionale ha approvato il nuovo disciplinare che fissa le procedure per il riconoscimento e l'accreditamento degli ITS Academy, gli Istituti Tecnologici Superiori. Il documento, portato in esame dall'assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, recepisce le direttive nazionali e stabilisce i requisiti minimi per le Fondazioni che gestiscono i corsi.

Le nuove regole impongono vincoli finanziari e organizzativi chiari. Per incassare il via libera della Regione, gli enti dovranno certificare nero su bianco la propria capacità economica e garantire i fondi per mandare avanti le lezioni nel medio e lungo periodo. I percorsi di studio, inoltre, dovranno allinearsi alle esigenze concrete di assunzione delle imprese e del sistema produttivo sardo.

Il timbro di accreditamento non durerà per sempre. La delibera istituisce una serie di verifiche periodiche sulla trasparenza della gestione interna e sui requisiti d'accesso: controlli pensati per accertare che le scuole mantengano inalterata la qualità dell'insegnamento nel corso degli anni.

L'assessora Ilaria Portas interviene sul passaggio burocratico appena approvato: «Grazie a questa riforma regolatoria le Fondazioni ITS Academy della Sardegna disporranno di un quadro normativo certo per l'accesso all’accreditamento. L’obiettivo è definire standard precisi e uniformi a livello nazionale».

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