Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota stampa diffusa in data 2 luglio dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia Alghero in merito alla situazione del servizio di igiene urbana presso le isole ecologiche del porto cittadino. «Le immagini delle isole ecologiche del porto trasformate in discariche a cielo aperto sono l’ennesima fotografia del caos in cui versa l’igiene urbana ad Alghero. Diportisti, residenti e turisti non possono essere accolti sotto i bastioni tra cumuli di rifiuti e cartelli di scuse appesi dagli operatori. Il porto è uno dei principali biglietti da visita della città, una delle principali porte di accesso per le imbarcazioni in transito, per i turisti e per i diportisri residenti. Il decoro deve essere massimo. Se il servizio non regge, il danno non è solo di decoro, ma diventa anche economico, perché ricade direttamente su imprese, recensioni, immagine e qualità dell’accoglienza. Il nuovo appalto di igiene urbana, il più costoso e importante tra i servizi comunali, in città ancora non si vede. L’Amministrazione continua a chiedere pazienza, ma siamo in piena stagione turistica e il limite ormai pesa su residenti, imprese e visitatori. Non bastano trovate estemporanee o comunicati rassicuranti. Le amministrazioni vengono giudicate sul decoro, sulla pulizia, sulle manutenzioni e sulla capacità di far funzionare i servizi essenziali, chiesto conto all’Assessore Selva di questi ritardi dal capogruppo consiliare Alessandro Cocco. Fratelli d'Italia richiama anche il tema dei cestini smart, finanziati con fondi PNRR ottenuti dalla precedente amministrazione di centrodestra e ancora fermi all’ecocentro di Galboneddu: Quei cestini devono essere posizionati subito. L’assessore Selva e la Giunta Cacciotto chiariscano tempi, responsabilità e stato reale del nuovo appalto. Alghero non può permettersi un’estate tra rifiuti, disservizi e improvvisazione.»
Nota redazionale di contesto: Il documento è espressione diretta del gruppo politico di opposizione (Fratelli d'Italia) in seno al Consiglio Comunale di Alghero. Le istanze sollevate sono rivolte all'attuale Amministrazione Comunale, specificatamente nella figura del Sindaco Cacciotto e dell'Assessore competente all'igiene urbana, Raniero Selva. Il dibattito politico citato verte sull'entrata a regime del nuovo capitolato d'appalto per la raccolta dei rifiuti cittadini e sulla messa in posa dei nuovi arredi urbani (cestini smart) finanziati tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.