In merito alle recenti decisioni del Ministero della Giustizia sulla gestione delle strutture penitenziarie e l'assegnazione dei detenuti in regime di massima sicurezza, la redazione riceve e pubblica integralmente la nota stampa diffusa in data odierna dal senatore del Partito Democratico, Marco Meloni. «Oggi Carlo Nordio ha comunicato non solo che il governo, senza tenere minimamente in considerazione le richieste della Regione, della politica e della società sarda, continuerà imperterrito nel suo piano di trasferimento dei detenuti più pericolosi d’Italia in Sardegna, ma anche che intende attuare pienamente la norma che prevede una assurda “preferenza insulare” - e nello specifico una preferenza sarda - per la detenzione dei detenuti in regime di 41-bis. Nonostante io in Senato e l’on. Pietro Pittalis (Forza Italia) alla Camera abbiamo presentato una proposta per rimuovere questo testo, Nordio certifica che per il governo è giusto mantenere questa norma - che dobbiamo a un altro governo di destra - e attuarla con sempre maggiore intensità. Il mio è un appello accorato a tutte le istituzioni della Repubblica e specificamente al governo - a partire dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni - perché pensino meglio alle conseguenze drammatiche e irreversibili che una misura di questo genere comporta per la Sardegna, e, dall’altro, alle istituzioni e alle organizzazioni politiche, economiche e sociali della Sardegna perché si mobilitino per far sentire alta, forte e unita la voce della nostra terra, che non merita un destino di questo genere».
Nota redazionale di contesto:
Il dibattito politico verte sull'applicazione della "preferenza insulare" per le detenzioni in regime di 41-bis, disposizione per la quale è stata formalmente depositata una proposta di abrogazione trasversale da parte dei parlamentari sardi.