Alghero: il municipio vara la stretta sui bivacchi a quattro ruote - vigili stagionali e premi ai campeggi per arginare l'assalto dei camper

Le commissioni congiunte di Alghero approvano il piano per il decoro urbano. Il presidente Mulas difende i giornalisti attaccati dalle associazioni e avverte i viaggiatori: porte aperte al turismo ma tolleranza zero contro gli scarichi abusivi e le soste irregolari.

Il confine tra l'accoglienza turistica e l'occupazione abusiva del suolo pubblico è stato tracciato ieri pomeriggio nelle aule del municipio di Alghero. Le commissioni consiliari Ambiente, Urbanistica e Turismo si sono riunite in seduta congiunta per affrontare il nodo della sosta dei veicoli ricreazionali, varando un piano operativo per ripristinare il decoro urbano e arginare le violazioni igienico-sanitarie lungo la fascia costiera e nelle aree di pregio.

Ad aprire il tavolo dei lavori è stato Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente. L'esponente politico ha esordito rivolgendo la propria solidarietà ai cronisti locali, finiti nel mirino di alcune associazioni di camperisti per aver documentato i recenti disagi sul territorio. “Il confronto deve sempre restare civile e rispettoso del ruolo di tutti”, ha scandito Mulas, preoccupandosi tuttavia di smorzare i toni per evitare uno scontro frontale con i viaggiatori: “l’incontro di oggi non è un processo contro nessuno, tantomeno contro i camperisti. Noi riconosciamo il valore del turismo camperista, lo condividiamo e sappiamo quanto possa rappresentare una risorsa per il territorio, ma allo stesso tempo chiediamo collaborazione e rispetto delle regole”.

La distinzione legale tra il semplice parcheggio e il bivacco è stata delineata dal presidente della commissione Urbanistica Piras, già assessore al ramo nella passata legislatura. Richiamando l'articolo 185 del Codice della Strada, Piras ha ricordato come le autocaravan siano equiparate alle normali automobili per quanto concerne il transito e la fermata. Il divieto scatta nel momento in cui la sosta si trasforma in un vero e proprio campeggio al di fuori degli spazi autorizzati. Un malcostume che affligge in particolar modo le banchine cittadine, come confermato dal tenente di vascello De Luca, al comando della Guardia Costiera locale, e dal presidente del Consorzio del Porto Piras. Entrambi hanno ribadito che l'ingresso nell'area portuale richiede un permesso specifico e che le divise marittime sono costantemente impegnate a sanzionare gli accampamenti illegali.

La questione travalica il semplice ingombro stradale per sconfinare nel danno ecologico. Il professor Farris, docente dell'Università di Sassari, ha illustrato alla platea i rischi innescati dallo sversamento illecito dei liquami di bordo. Scaricare le acque nere sulle strade o nelle sterpaglie rappresenta un inquinamento pericoloso per l'ambiente, un azzardo ingiustificato a fronte delle infrastrutture esistenti. A ricordarlo è stato Carboni, presidente della divisione locale di FAITA Federcamping, la federazione nazionale dei complessi turistico-ricettivi, il quale ha sottolineato come Alghero disponga di una rete di campeggi dotati di tutti i servizi necessari a garantire una permanenza a norma di legge. Al dibattito ha preso parte anche l'esecutivo comunale in carica, rappresentato dagli assessori alle Attività Produttive, all'Ambiente e all'Urbanistica, rispettivamente Piras, Selva e Corbia, affiancati dall'ufficiale della Polizia Municipale Brundu.

Il vertice si è sciolto con la ratifica unanime di tre direttive operative per la stagione estiva. La prima mossa prevede un'intensificazione dei pattugliamenti attraverso il "Progetto Decoro", un piano comunale che si avvarrà dell'assunzione di nuovi agenti stagionali della Polizia Municipale per presidiare i punti sensibili della città. Sul fronte dell'offerta ricettiva, il municipio introdurrà un sistema di premialità da destinare ai campeggi disposti a mantenere le saracinesche alzate per almeno otto mesi all'anno, garantendo così accoglienza anche fuori dai mesi di punta. Infine, per togliere ogni alibi a chi ignora le disposizioni, verranno installati appositi totem informativi per indirizzare i conducenti verso le aree di sosta regolari e ricordare i divieti. Il fascicolo è stato aggiornato al prossimo mese di settembre, quando le commissioni torneranno a riunirsi per misurare l'efficacia delle manovre adottate.

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