Cantieri sportivi ad Alghero, piano da 2,5 milioni: ruspe in azione dal Mariotti alla nuova palestra di via XX Settembre

Il Comune fa il punto sui lavori in corso in quattro impianti della città. Nuovo prato in zolle per lo storico stadio, una cupola geodetica per gli sport indoor e restyling urbano nel quartiere del Carmine.

Due milioni e mezzo di euro per rimettere a nuovo l'impiantistica sportiva cittadina. L'amministrazione comunale di Alghero fa il punto sui cantieri aperti, tracciando la mappa degli interventi in quattro aree nevralgiche del territorio. Ieri mattina il sindaco Raimondo Cacciotto, accompagnato dagli assessori Francesco Marinaro (Lavori Pubblici) ed Enrico Daga (Impiantistica sportiva), ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento delle opere.

«Un intensa attività sulle strutture sportive, con l’attuazione del nostro programma che si sta progressivamente concretizzando – ha dichiarato il primo cittadino –. Diamo corso a tante opere importanti, alcune delle quali in continuità, nel solco di un disegno che ci vede impegnati nell’impiantistica sportiva con grande attenzione e con uno sforzo economico significativo per la città».

Il restyling dello stadio Mariotti L'intervento di maggior peso simbolico riguarda lo storico campo di calcio, finanziato con oltre 500mila euro di fondi regionali divisi in due tranche. Il primo lotto (200mila euro, affidato all'impresa Simec) è in corso e riguarda il rifacimento degli spogliatoi, dei servizi igienici sotto la tribuna e la sostituzione degli infissi.

Il secondo lotto (ulteriori 200mila euro in via di affidamento) riporterà invece l'erba naturale sul terreno di gioco. Il documento tecnico parla di "posa del tappeto in zolla per inerbimenti". All'atto pratico, non si seminerà la terra aspettando i mesi necessari per la crescita dei fili d'erba, ma verranno srotolati e impiantati dei veri e propri "tappeti" di prato naturale già adulto e radicato. Una tecnica che garantisce un risultato immediato. L'obiettivo del Comune è completare il campo entro l'estate.

La tensostruttura e l'illuminazione nelle borgate In via XX Settembre gli operai stanno invece gettando il fondo per la nuova palestra geodetica. Che cos'è una struttura geodetica? È una copertura a forma di mezza sfera, composta da un reticolo di tubi leggeri in metallo e ricoperta da un robusto telone in pvc. Una soluzione architettonica rapida per creare ampi spazi coperti senza l'uso di pilastri centrali.

Il primo lotto di questo impianto cuberà 525mila euro e consegnerà alla città un campo coperto per calcio a 5, basket e pallavolo. L'ente ha già avviato le procedure per un secondo lotto da 800mila euro. Spostandosi fuori dal centro urbano, a Santa Maria La Palma i lavori si concentrano esclusivamente sull'illuminazione: le vecchie torri faro del campo sportivo della borgata sono in fase di sostituzione.

Il nuovo volto del Carmine Il quarto cantiere, del valore di 500mila euro, riguarda il quartiere del Carmine. Qui il progetto unisce lo sport al decoro urbano. Oltre al nuovo manto in erba sintetica per il campo, l'area verrà dotata di un parco giochi per bambini, una piazzola relax centrale illuminata, percorsi sensoriali nel verde e uno spazio recintato di 200 metri quadrati attrezzato per la dog agility (lo sgambamento e l'addestramento dei cani).

A tirare le somme della ricognizione sono i due assessori competenti. «Lo sport è al centro delle attività che portiamo avanti – sottolinea Francesco Marinaro –, gli impianti sportivi sono soprattutto luoghi di socializzazione per i giovani e per le società sportive. Stiamo lavorando tanto, per noi è un valore sociale fondamentale».

Chiude il cerchio Enrico Daga, concentrandosi sulle tempistiche: «L’Amministrazione comunale è impegnata nella messa in moto di tantissime opere per lo sport e i sopralluoghi odierni ci rassicurano sullo stato di avanzamento dei lavori. Le imprese sono al lavoro, la nostra struttura è pienamente operativa, siamo fiduciosi: diamo risposte concrete al mondo dello sport che, in alcuni casi, era costretto a operare fuori casa».

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