Alghero: le ruspe entrano a Sant'Agostino - aperto il primo cantiere per ridisegnare la mappa del quartiere

L'appalto da quattrocentocinquantamila euro interviene sull'area di largo Nunzio Costantino. La giunta stanzia un ulteriore milione per le fasi successive e fissa la fine dei lavori entro l'anno.

La riqualificazione del quartiere di Sant’Agostino passa dalla carta millimetrata alla strada. Questa mattina le pratiche burocratiche hanno lasciato il posto alla consegna ufficiale dei lavori, l'atto formale che autorizza l'apertura del cantiere per la prima fase di un vasto piano di rifacimento urbanistico in una delle zone a più alta densità abitativa di Alghero. I mezzi d'opera si concentreranno inizialmente sull'area di largo Nunzio Costantino, prima tappa di un cantiere che è destinato ad allargarsi progressivamente alle vie limitrofe.

L'appalto, del valore complessivo di quattrocentocinquanta mila euro, è stato affidato all'impresa Mascia Danilo Giuseppe Srl, con sede a Cabras. Il capitolato tecnico prevede un intervento radicale sulla morfologia dello spiazzo: verranno piantumate nuove essenze arboree e tracciati percorsi differenziati per pedoni e automobili. L'intero perimetro sarà dotato di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e di arredi urbani volti a trasformare l'area in uno spazio di aggregazione aperto ai residenti.

Il primo cittadino, Raimondo Cacciotto, fissa i tempi per l'esecuzione dei lavori, inquadrando l'opera in una pianificazione a lungo termine. “Prende finalmente avvio il progetto di rigenerazione urbana di Sant’Agostino”, dichiara il sindaco. “Se tutto procederà secondo programma, confidiamo di completare questo primo intervento entro la fine dell’anno. Parallelamente è già in itinere la progettazione dei lotti successivi, che interesseranno la chiesa di Sant’Agostino e il suo sagrato, il ridisegno della viabilità di via Carrabuffas e, successivamente, largo Guillot, largo Era e le altre aree coinvolte. Si tratta di un progetto molto importante per il quartiere e per tutta la città, costruito anche attraverso il confronto con i cittadini, che abbiamo voluto coinvolgere nei recenti incontri pubblici per raccogliere osservazioni e contributi utili alla definizione delle progettualità. Un plauso agli assessorati guidati da Roberto Corbia e Francesco Marinaro, ai tecnici incaricati e agli uffici comunali coinvolti”.

L'intervento odierno raccoglie il testimone della passata amministrazione, che ne aveva avviato l'iter progettuale. L’assessore alle Opere Pubbliche, Francesco Marinaro, annuncia tuttavia una corposa iniezione di fondi per ampliare il raggio d'azione. “Si tratta di una progettualità avviata nella precedente consiliatura e che oggi stiamo portando in esecuzione”, sottolinea Marinaro. “Per completare la rigenerazione dell’intero compound questa Amministrazione darà ulteriore slancio con risorse aggiuntive per circa un milione di euro: l’intervento non riguarda infatti solo largo Nunzio Costantino ma si inserisce in una programmazione più ampia che coinvolge tutta questa parte della città, compresi i lavori già programmati per via Fratelli Accardo Artigiani e la progettualità dell’ex Cotonificio. Confidiamo di completare la circonvallazione e di restituire un volto nuovo a un quartiere importante e molto popoloso, che merita le attenzioni che questa Amministrazione gli sta riservando, senza trascurare gli altri quartieri cittadini soggetti a una programmazione di significativi interventi per migliorare la qualità della vita dei residenti”.

Le direttive sui materiali e sulle geometrie seguono l'impostazione tracciata dall'assessorato all'Urbanistica, incentrate sulla permeabilità del suolo e sulla rigida soppressione degli ostacoli fisici per i pedoni. “Siamo soddisfatti del rilancio di un quartiere che da anni attendeva interventi di questa portata”, spiega il titolare della delega, Roberto Corbia. “Il progetto riguarda la riqualificazione complessiva dello spazio pubblico in un’ottica di sostenibilità ambientale e qualità urbana: pavimentazioni drenanti, incremento del verde e delle alberature, nuovi spazi pedonali, riassetto della sosta, nuova illuminazione pubblica e un’attenzione molto forte ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione, con un importante lavoro sull’abbattimento delle barriere architettoniche. È un progetto di grande qualità che rappresenta anche un manifesto del modo in cui intendiamo intervenire sugli spazi pubblici della città. Lo stesso approccio sarà adottato anche per altri grandi interventi di rigenerazione urbana, come quello della Pietraia, la cui progettazione integrata è ormai in fase avanzata”.

Cronaca

Il fuoco della tradizione, l'artista ogliastrino Luca Careddu, in arte Kare', e gli studenti trasformano i miti sardi in arte: l'opera "Su Tulliu"
  L’odore del ferro lavorato, il richiamo delle antiche leggende, il fuoco come simbolo di rinascita e memoria, di ripartenza e di sguardo a quel che fu: è da qui che nasce il progetto, ora opera chiamata Su Tulliu, che vede protagonista l’artista ogliastrino Luca Careddu, in arte Kare', insieme a due classi del Liceo Artistico di Lanusei in v...

Cagliari “terra di spaccio”? No, è solo propaganda fatta male
  Cagliari trasformata in una piazza di spaccio a cielo aperto, con tanto di “400 euro al giorno davanti al municipio”. Titoli perfetti per indignare, condividere e alimentare rabbia. Peccato che la realtà sia molto diversa. E molto meno utile a chi cerca consenso facile. Non è informazione, è amplificazione. Un circuito mediatico che prend...