L'allarme è stato lanciato dal compagno di viaggio che non lo ha più visto spuntare alle sue spalle. Inutile l'intervento delle ambulanze, i Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica dello schianto sulla Provinciale 39.
Il viaggio di un turista tedesco sulle strade dell'Isola si è interrotto in modo definitivo lungo la strada provinciale 39, all'interno del territorio di Orani. L'uomo, in sella alla sua motocicletta, ha improvvisamente perso il controllo della guida, abbandonando la carreggiata per finire sbalzato nella vegetazione circostante. Le ragioni che hanno innescato lo sbandamento non sono ancora chiare.
A richiedere i soccorsi è stato un amico della vittima, che lo accompagnava nell'itinerario a bordo di una seconda moto. Chi lo precedeva, non vedendo più comparire il compagno alle sue spalle dopo l'uscita da una serie di tornanti, ha intuito l'anomalia. Ha quindi frenato e invertito la marcia, ripercorrendo a ritroso il tragitto fino a individuare il punto esatto della caduta.
Il corpo del motociclista giaceva seminascosto all'interno di un cespuglio che costeggia la via provinciale, ormai privo di sensi. L'impatto si è rivelato letale. Le squadre di emergenza del 118, accorse sul luogo dopo la segnalazione, si sono trovate di fronte a un quadro clinico irrimediabile: il personale sanitario non ha potuto tentare alcuna manovra di rianimazione, limitandosi a constatare ufficialmente il decesso dell'uomo.
Il tratto stradale è stato successivamente raggiunto dalle pattuglie dei Carabinieri della stazione di Orani. I militari hanno transennato l'area per avviare le misurazioni tecniche e l'analisi dei segni sull'asfalto, un passaggio investigativo ineludibile per documentare gli ultimi istanti prima della caduta e chiarire cosa abbia spinto la moto fuori dalla carreggiata in modo così rovinoso.