In relazione all’avviso pubblicato da Sardegna Ricerche sull’avvio delle attività
istruttorie e sull’ordine cronologico delle domande pervenute per il bando “Aiuti
alle MPMI sarde per la transizione digitale”, Confcommercio interviene sul
quadro emerso e annuncia l’inoltro di una nota all’Assessorato regionale della
Programmazione e a Sardegna Ricerche per rappresentare le esigenze del
sistema produttivo sardo.
I dati ufficiali confermano una partecipazione molto ampia da parte delle
imprese, con richieste complessive nettamente superiori alla dotazione
inizialmente disponibile. Alla data del 17 marzo, infatti, risultano presentate 337
domande di accesso per un importo totale richiesto pari a € 49.007.065,19, a fronte
di una dotazione finanziaria complessiva di € 22.002.856,00. E saranno analizzate
solo le prime 143 domande. Per Confcommercio, questo dato va letto prima di
tutto come un segnale forte della domanda reale di innovazione e
digitalizzazione presente in Sardegna.
“Questa risposta dimostra che nel territorio esiste una domanda concreta, diffusa
e ormai matura di innovazione”, dichiara Gianni Filippino, vicepresidente di
Confcommercio Sud Sardegna con delega all’innovazione e presidente di
Asseprim. “Dietro queste domande non ci sono soltanto procedure telematiche,
ma percorsi seri di analisi, assessment, pianificazione e costruzione progettuale.
Da tempo insistiamo sulla necessità di accompagnare le imprese verso
investimenti più consapevoli e qualificati. Per questo riteniamo che il quadro
emerso meriti una lettura di sistema, coerente con lo sforzo compiuto dal tessuto
produttivo regionale”.
Sulla stessa linea interviene anche Salvatore Brichetto, vicepresidente di
Confcommercio Nord Sardegna: “L’ampia partecipazione al bando conferma
quanto il tema della transizione digitale sia oggi centrale per la competitività
delle imprese sarde. C’è un’immediata necessità di reperire nuove risorse per
consentire lo scorrimento della graduatoria e dare modo a un settore trainante
per l’economia sarda di accedere agli incentivi e dare corso agli investimenti
previsti. Saremo al fianco dei nostri iscritti Confcommercio del settore ICT e,
proprio per questo, abbiamo deciso di inoltrare una nota formale all’Assessorato
alla Programmazione e a Sardegna Ricerche, affinché si possa dare una risposta
concreta alla domanda emersa attraverso ulteriori fondi”.
Confcommercio precisa che, con la nota inviata alla Regione Sardegna e a
Sardegna Ricerche, chiede che la Regione valuti l’opportunità di destinare nuove
risorse al bando, per consentire lo scorrimento della graduatoria e non disperdere
i progetti di innovazione già messi in campo dalle imprese sarde.
L’innovazione delle imprese sarde non riguarda soltanto le aziende direttamente
coinvolte. Riguarda la competitività complessiva della Sardegna, la qualità del
lavoro, la modernizzazione dei processi e la capacità del territorio di stare al
passo con le trasformazioni in corso. Per questo Confcommercio auspica che il
dato emerso venga tenuto nella giusta considerazione e che si possa aprire una
riflessione concreta, orientata all’interesse generale delle imprese sarde.