Una donna si era barricata nella toilette per sfuggire all'uomo in escandescenza. Inutile ogni tentativo di dialogo: gli agenti costretti a usare la pistola elettrica. Treno per Chilivani bloccato.
di Pasqualino Trubia
Una donna asserragliata in un bagno pubblico, un uomo fuori controllo che cerca di abbattere la porta e l'intervento delle divise culminato con una scarica elettrica. È la sequenza ad alta tensione andata in scena nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Olbia, terminata con l'immobilizzazione di un cittadino straniero e il blocco del traffico sui binari.
La richiesta d'aiuto e l'escalation
Tutto nasce da una segnalazione alla Sala Operativa. La Squadra Volante del Commissariato di Olbia si precipita in stazione: c'è un uomo in evidente stato di escandescenza che sta forzando la porta di una toilette. All'interno, secondo la prima ricostruzione fornita agli agenti, si era rifugiata una donna nel disperato tentativo di sfuggire alla sua furia.
Al loro arrivo, i poliziotti non riescono ad appurare immediatamente i contorni del tentativo di aggressione alla donna, ma si trovano faccia a faccia con il soggetto segnalato. Alla vista delle uniformi, l'uomo perde ulteriormente il controllo. L'atteggiamento si fa ostile, aggressivo e del tutto non collaborativo.
L'uso del taser e le cure mediche
I tentativi di riportarlo alla calma attraverso il dialogo e la mediazione verbale falliscono uno dopo l'altro. Di fronte all'impossibilità di far desistere l'uomo e al rischio per l'incolumità dei presenti, gli operatori estraggono l'arma non letale in dotazione: il taser.
Solo grazie all'utilizzo del dispositivo a impulsi elettrici i poliziotti riescono finalmente a bloccare e immobilizzare l'esagitato in totale sicurezza. Come da protocollo rigoroso, l'uomo è stato immediatamente visitato sul posto dal personale medico fatto intervenire in stazione, per poi essere scortato negli uffici del Commissariato. Il comunicato della Questura precisa che l'uomo è stato "denunciato in stato di libertà" per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e "interruzione di un pubblico servizio". Cosa significano questi termini nel codice penale? La denuncia "in stato di libertà" (o a piede libero) significa che l'uomo non è stato ammanettato e portato in una cella del carcere di Bancali, ma affronterà le indagini da uomo libero, forte del principio di non colpevolezza fino a un'eventuale condanna definitiva. L'"interruzione di pubblico servizio" (art. 340 c.p.) è scattata perché il suo comportamento violento, e le conseguenti operazioni di polizia, hanno bloccato fisicamente la stazione, impedendo la regolare partenza del treno regionale diretto a Chilivani e causando un disservizio all'intera collettività.
L'informativa di reato è ora nelle mani dell'Autorità Giudiziaria per i successivi sviluppi processuali.