Avviso della Protezione Civile: nel mirino il Sud e l'Est dell'Isola. Nel Sulcis previsti venti di tempesta e Golfo di Cagliari sotto assedio delle onde. Graziato il Nord-Ovest.
CAGLIARI – Dopo le bonacce ingannevoli, il meteo presenta il conto. E sarà un conto salato, fatto di vento, acqua e mare grosso. Dalla serata di domenica 18 gennaio, la Sardegna finirà nella morsa di una perturbazione che non promette nulla di buono, costringendo la Protezione Civile regionale a diramare un avviso di condizioni avverse che resterà in vigore fino alle 18 di mercoledì 21.
Non sarà una pioggerellina di passaggio. Le previsioni parlano di precipitazioni diffuse, che sulla Sardegna orientale e meridionale assumeranno il carattere, decisamente meno poetico, del rovescio e del temporale isolato. Il clou del maltempo è atteso per le giornate di lunedì e martedì, quando l'intensità della pioggia sarà "forte" e particolarmente abbondante.
Vento di tempesta al Sud
Ma se l'acqua preoccupa, il vento fa paura. Da lunedì mattina Eolo soffierà forte su tutta l'Isola, ma nel Sulcis Iglesiente e nel Campidano meridionale si prevedono rinforzi fino all'intensità di burrasca o tempesta.
Una furia che avrà conseguenze immediate sul mare. Nel Golfo di Cagliari, il combinato disposto tra il moto ondoso e il vento che spinge dal largo determinerà un "significativo innalzamento del livello della superficie marina", con onde alte e mareggiate pronte a sferzare le coste.
L'Isola divisa in due
Come spesso accade per l'orografia sarda, il maltempo non colpisce tutti allo stesso modo. Mentre il Sud e l'Est si preparano a blindare finestre e porti, la Sardegna occidentale e nord-occidentale dovrebbe cavarsela con qualche scossone in meno: qui i fenomeni saranno "meno intensi e meno diffusi". Prudenza, comunque, resta la parola d'ordine per tutti.