L'allenatore spagnolo desidera guidare una selezione statale dopo aver vinto tutto nei club. Lo stipendio da quattordici milioni non frena l'operazione, che potrebbe riportare in azzurro anche l'amico Roberto Baggio
Le vie che potrebbero condurre Pep Guardiola a ricoprire l'incarico di Commissario Tecnico della Nazionale italiana di calcio sono molteplici e sempre più concrete. Secondo le indiscrezioni provenienti dagli ambienti a lui più vicini, l'allenatore spagnolo, dopo aver conquistato ogni trofeo possibile alla guida delle squadre di club, nutre ormai il desiderio preciso di misurarsi con la conduzione di una selezione statale. Il passaggio dal semplice diniego formale a una reale apertura per la panchina azzurra viene descritto come un passo tutt'altro che impossibile.
Sul tavolo di un'eventuale trattativa pesa inevitabilmente la questione economica, trattandosi di un'operazione finanziariamente gravosa a prescindere dalle modalità di accordo. Il valore di mercato per assicurarsi l'operato dell'allenatore supera attualmente i quattordici milioni di euro a stagione, una cifra che tuttavia non viene considerata un ostacolo insormontabile. A favorire l'avvicinamento tra le parti concorre il legame profondo che Guardiola mantiene con il nostro Paese, un innamoramento sbocciato ai tempi della sua militanza come calciatore tra le file del Brescia.
L'eventuale sbarco del tecnico in Italia garantirebbe un innesto di saggezza e professionalità all'interno dello spogliatoio. Lo scenario apre inoltre le porte a un ulteriore rientro: quello di Roberto Baggio. L'ex fantasista, legato a Guardiola da una forte amicizia nata proprio negli anni bresciani, potrebbe infatti riaffacciarsi negli ambienti della selezione italiana, spinto dal rapporto personale con il tecnico spagnolo. L'orizzonte tracciato dalle indiscrezioni delinea una prospettiva che, calata nella realtà dei fatti, imprimerebbe un netto salto di qualità al futuro della squadra azzurra.