Dinamo Sassari, il "mea culpa" di Sardara: si chiudono 16 anni di gloria, ma l'orgoglio biancoblù prepara il riscatto

A pochi giorni dall’ultimo match avvenuto, in terra lombarda, contro la Pallacanestro “Germani” Brescia, che ha concluso (almeno per ora) l’esperienza della gloriosa Dinamo Sassari nel massimo campionato di basket di italiano, giornata cestistica di notevole importanza quella accaduta- poche ore fa (venerdì 15 maggio 2026) - nel centro abitato più popoloso del Nord- Sardegna. L’ottimo Presidente del club isolano, Stefano Sardara, ha- infatti- espresso, durante una straordinaria conferenza stampa indetta qualche giornata fa, tutte le mancanze (sportivamente parlando ovviamente) della dirigenza della Società isolana, in merito sia agli errori eseguiti per quanto riguarda la costruzione del roster della formazione sarda sia per quanto concerne l’andamento di questa(disgraziata) Stagione, che ha decretato (come-purtroppo- tutti sappiamo) l’inaspettata(quanto clamorosa) retrocessione della squadra sassarese in Serie A2. Una temporada, visto quello che è accaduto dal lato sportivo, indubbiamente amara che da una parte lascia- certamente- molto sgomenti e rammaricati non solo l’intera tifoseria sarda (e chiunque ami questo bellissimo sport) e che dall’altro conclude (dopo ben 16 Stagioni e speriamo solo per ora) la stupenda “favola” della compagine sassarese nell’olimpo del basket del Belpaese. Una squadra, quella presieduta dal dott. Sardara, che ci ha fatto vivere -e speriamo ci faccia vivere in futuro (a cominciare dalla prossima Stagione) le grandissime emozioni vissute in queste annate, ricche di gioie e soddisfazioni, che hanno portato alla squadra biancoblù allori di significativo livello sia dal punto nazionale che internazionale, mai visti in precedenza nella pallacanestro sarda in modo generale e sassarese in modo particolare. A tal proposito desideriamo rendere-inoltre- notevole omaggio, l’onore delle armi e inviare un significativo grazie all’intera dirigenza della Dinamo, che ha portato il basket nostrano a livelli di grandissimo spessore cestistico (impensabili fino a vent’anni fa) costruendo- non solo- un team solido, ma- anche- in grado di competere con tutte le “corazzate” del basket italiano, conquistando allori che rimarranno-per sempre- nei ricordi di tutti i tifosi che amano questi meravigliosi colori. In conclusione. Augurando (come sempre) a tutti nostri lettori un proseguo di Stagione(playoff) colmo di soddisfazioni, auspichiamo (veramente di cuore) per la formazione biancoblù un prossimo campionato di notevoli gratificazioni, che permettano alla compagine sarda di risalire-prestissimo- nella massima Serie. Per concludere. Una temporada, quella successiva, che ha l’obiettivo di essere da una parte la Stagione della riscossa e che dall’altro consideri il campionato appena concluso unicamente un incidente di percorso nell’intera stupenda Storia della magnifica formazione sarda e della sua ottima (e molto competente)dirigenza.

Sport

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