Il futuro del basket sardo brilla a Cagliari: la selezione Sassari/Nuoro conquista il Trofeo delle Province 2026. Il Presidente FIP Tore Serra: “Nel giro di qualche anno avremo soddisfazioni”.

  ?La giornata del 21 giugno non ha regalato soltanto il grande caldo dell'estate incipiente, ma ha acceso i riflettori sul palcoscenico più puro e appassionante dello sport giovanile isolano. Sui parquet di Cagliari è andata in scena l’edizione 2026 del Trofeo delle Province, l'appuntamento più atteso per la classe dei nati nel 2013, la vera e propria “linfa verde” della pallacanestro sarda, organizzato dal Comitato Regionale Sardo della Federazione Italiana Pallacanestro, manifestazione inserita nell’ambito dell’attività legata al “Progetto Academy”. Al termine di una maratona di canestri, sudore e sogni, a sollevare il trofeo più importante è stata la selezione unificata di Sassari e Nuoro, capace di superare in una finalissima ad altissima tensione i rivali storici del polo Cagliari/Oristano.

  Il Trofeo delle Province rappresenta da sempre molto più di un semplice torneo. È una vetrina, un “incubatore” di talenti, ma soprattutto il momento in cui i migliori prospetti dell'Isola smettono i panni delle rispettive squadre di club per difendere l'onore del proprio territorio. Per i ragazzi del 2013, questa domenica ha segnato il primo vero grande esame di maturità sportiva a livello regionale: una giornata memorabile in cui la pressione del risultato si è fusa con l'entusiasmo travolgente dei dodici anni. La finalissima tra Sassari/Nuoro e Cagliari/Oristano ha incarnato alla perfezione lo spirito di questa manifestazione, mettendo di fronte le due “macro-aree“ che storicamente si contendono l'egemonia del basket sardo. Da una parte l'unione tra la tradizione sassarese e la grinta barbaricina; dall'altra la tecnica del cagliaritano combinata con l'animo indomito dell'oristanese. Il “match” è stato un concentrato di emozioni pure, giocato a ritmi altissimi nonostante le fatiche delle sfide precedenti e la morsa della temperatura estiva. A fare la differenza in favore dei ragazzi del Nord e del Centro Sardegna è stata una maggiore compattezza nei momenti cruciali della partita. Sassari/Nuoro ha saputo stringere le maglie in difesa quando Cagliari/Oristano ha tentato l'allungo, trovando poi in fase offensiva quelle soluzioni corali e quei canestri pesanti che hanno progressivamente spezzato l'equilibrio.

  I ragazzi del Sud hanno lottato su ogni pallone, dimostrando una qualità tecnica e un carattere che lasciano ben sperare per il futuro, ma alla sirena finale hanno dovuto cedere il passo alla maggiore lucidità dei rivali. Al di là del verdetto del campo, che premia meritatamente la selezione di Sassari e Nuoro, a vincere è stato l'intero movimento cestistico della Sardegna. Vedere decine di ragazzi classe 2013 darsi battaglia con una tale intensità, per poi stringersi la mano e fare festa insieme sul parquet durante le premiazioni, è l'immagine più bella che questa domenica di sport potesse regalare. Il Trofeo delle Province si chiude così, tra gli applausi del pubblico accorso a Cagliari e il sorriso dei vincitori, consegnandoci la certezza che il futuro del basket isolano è in ottime mani. Alla fine il Presidente della FIP Sardegna, Tore Serra, è soddisfatto per la riuscita dell’evento: “Questo torneo è stato fatto a fine stagione poichè è una sorta di sommatoria del lavoro da parte delle società le quali hanno lavorato sui ragazzi per tutto l’anno. Ed è anche un’occasione nella quale i nostri referenti possono visionare quelle che sono le reali potenzialità. Sono state quattro bellissime partite giocate ad un buon livello, a viso aperto e con grande entusiasmo, che non deve venir meno alla loro età e credo che nel giro di due o tre anni, se li teniamo d’occhio, potremmo vedere qualche ragazzo che ci darà davvero delle soddisfazioni”.

Sport