Le pattuglie a pedali esordiscono tra il porto e le passeggiate storiche. Durante i controlli a tappeto i militari hanno espulso dalla città un uomo sorpreso tra le auto in sosta ed effettuato verifiche a caccia di stupefacenti.
I carabinieri della compagnia di Alghero hanno inaugurato il nuovo sistema di pattugliamento urbano utilizzando per la prima volta le biciclette a pedalata assistita. I veicoli elettrici sono stati impiegati nella giornata di ieri per sorvegliare le zone interdette al traffico automobilistico, estendendo il raggio d'azione dal reticolo del centro storico all'area portuale fino ai lungomari. L'impiego operativo delle due ruote ha permesso ai militari di muoversi più rapidamente tra la folla, garantendo una sorveglianza capillare. L'iniziativa rientra all'interno di una vasta operazione di monitoraggio del territorio predisposta in vista della stagione estiva dal comando provinciale di Sassari, con il duplice obiettivo di contrastare i reati predatori, come i furti, e lo spaccio di sostanze illecite.
Durante il servizio su strada, le pattuglie hanno ispezionato diversi bar e locali di ritrovo per verificare il rispetto delle regole di gestione e le licenze, fermando in totale novantuno persone ed esaminando i documenti di quarantasette veicoli. I controlli incrociati hanno portato all'allontanamento immediato di un uomo con precedenti penali, residente fuori dal territorio algherese. L'individuo è stato intercettato dalle divise mentre si aggirava con fare sospetto tra le automobili parcheggiate lungo la fascia costiera. A suo carico è stato emesso e notificato il foglio di via obbligatorio, un rigido provvedimento di polizia che vieta formalmente alla persona ritenuta pericolosa il rientro e la permanenza all'interno dei confini del comune.
L'operazione preventiva ha registrato infine due interventi legati al consumo di droghe leggere. I militari hanno controllato due soggetti trovandoli in possesso di alcune dosi di marijuana, quantificate come destinate all'uso esclusivamente personale. Questa specifica circostanza esclude la denuncia penale per spaccio, ma fa scattare in automatico l'illecito amministrativo. Le due persone fermate sono state quindi segnalate direttamente alla Prefettura di Sassari, l'ente governativo territoriale incaricato per legge di registrare formalmente chi viene sorpreso a consumare sostanze stupefacenti.