L'avanzata algherese sbanca Oristano: tredici medaglie agli internazionali di karate sotto gli occhi del campione Maniscalco

La società Why Company Martial Gym schiera diciassette atleti dagli otto agli oltre sessant'anni e domina i piazzamenti. Il sette giugno la trasferta a Uri per le qualificazioni nazionali.

I tappeti di gara di Oristano hanno ospitato nelle scorse ore il trofeo internazionale di karate, incrociando le delegazioni agonistiche arrivate dalla Polonia, dalla Germania, dal Lazio e da ogni angolo della Sardegna. Ad assistere ai combattimenti, in veste di ospite d'onore, era presente Stefano Maniscalco, detentore del titolo di campione del mondo della disciplina. In questo perimetro agonistico, la società algherese Why Company Martial Gym ha schierato un contingente di diciassette atleti, coprendo un arco anagrafico che spazia dai bambini di otto anni fino ai veterani ultra sessantenni, e incassando un totale di tredici piazzamenti utili.

Il gradino più alto del podio, con la conseguente medaglia d'oro al collo, è stato conquistato da Francesco Paddeu, Beatrice Panzalis, Nicola Demaio, Alessandra Terzolo, Davide Annese e Ilenia Porcu. La rincorsa al vertice si è fermata alla medaglia d'argento per Marta Monti, Llucia Nurra, Omar Pinna e Antonio Contu, mentre le prestazioni di Francesca Ara, Daisy Steinger e Nicole Bilardi sono valse la medaglia di bronzo. I risultati materiali ottenuti sui tatami oristanesi certificano l'espansione numerica e tecnica della società sportiva.

Un ampliamento che ha finito per travalicare il recinto degli atleti, coinvolgendo direttamente le famiglie. I genitori degli iscritti hanno infatti iniziato a frequentare i corsi formativi necessari per assumere i ruoli ufficiali di accompagnatori e presidenti di giuria, integrandosi nella struttura organizzativa che regola le competizioni. Il calendario della compagine algherese fissa ora un ultimo impegno per chiudere il primo semestre dell'anno solare. Domenica sette giugno il gruppo si sposterà nel vicino comune di Uri per disputare il campionato regionale promosso dal Csen, il Centro Sportivo Educativo Nazionale, in una gara che metterà in palio l'accesso alle fasi di qualificazione per i tornei nazionali.

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