Il 1° febbraio la pista catalana apre la stagione del grande cross. Sarà un debutto storico: lo sloveno abbandona la Honda per la Yamaha, mentre Borgo Panigale schiera i suoi alfieri. Sabbia, sudore e un antipasto mondiale.
ALGHERO – C'è una certa liturgia nel rombo che squarcia il silenzio invernale della Riviera del Corallo. Il prossimo 1° febbraio, Alghero tornerà a essere l'ombelico del mondo tassellato, ospitando il primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Pro Eicma Series 2026.
Non è una gara qualunque, ma il risveglio muscolare dei giganti prima della guerra vera, quella del Mondiale. Teatro dell'agone sarà, per la quarta volta nella storia recente (dopo il 2016, 2021 e 2022), il crossodromo del Lazzaretto: 1.600 metri di sabbia che guarda il mare, un nastro tecnico e faticoso che non perdona chi ha trascurato la palestra durante le feste.
Il "tradimento" dello Zar.
La notizia che tiene banco nei paddock è una sola: Tim Gajser. Lo sloveno, cinque volte iridato, ha compiuto il grande salto. Dopo dodici stagioni di fedeltà alla Honda, ha svestito il rosso per indossare il blu della Yamaha Yzf450.
Ad Alghero si consumerà la prima uscita ufficiale di questo nuovo matrimonio tecnico. Gajser non troverà subito il suo nemico storico, Jeffrey Herlings (l'olandese attenderà il round di Mantova dell'8 febbraio), ma il banco di prova resta severo.
L'armata Rossa e i pretendenti.
Se Gajser è il re in cerca di nuove conferme, la corte è affollata di pretendenti agguerriti. Osservata speciale sarà la Ducati, che scende in pista con la Desmo450 Mx Factory affidata a un tridente di tutto rispetto: Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e l'italiano Andrea Bonacorsi.
A rovinare la festa potrebbe pensarci Lucas Coenen su KTM, vice Campione del Mondo MXGP 2025, che sfrutterà la sabbia sarda per saggiare la condizione.
Il parterre de rois si arricchisce con il ritorno di Mattia Guadagnini in sella alla KTM e il debutto di Alberto Forato sulla Fantic ufficiale. Attenzione anche alle Beta di Jago Geerts e Rick Elzinga, gente che sulla sabbia sa danzare meglio di altri.
Le giovani leve e l'orgoglio locale
Nella classe cadetta, la MX2, la punta di diamante sarà Sacha Coenen (KTM), braccato dai giovani ducatisti Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che dalla pattuglia Yamaha dei fratelli Reisulis.
C'è spazio anche per l'orgoglio isolano nella classe 125, dove tra i talenti europei proverà a farsi largo il padrone di casa Gabriele Piredda (KTM), portacolori del Motoclub Motorschool Riola.
Coordinate per il pubblico
Per chi volesse respirare l'odore della miscela dal vivo, i botteghini sono aperti: 20 euro l'intero, 15 euro per i tesserati FMI e i ragazzi under 16. I bambini sotto i 10 anni entrano con la cifra simbolica di 50 centesimi.
Per chi resterà sul divano, la copertura è totale: diretta streaming su federmoto.tv e FIM-MOTO.tv, con le voci di Marco Gualdani in italiano e Paul Malin in inglese.
Che vinca il migliore, o almeno quello che avrà capito prima degli altri come domare la sabbia del Lazzaretto.
La manifestazione è organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune di Alghero, di Fondazione Alghero, Fmi e Off Road Pro Racing.