I giovanissimi karateka sbancano il palazzetto di San Rodia a Oristano nelle specialità di Kata e Kumite.
Bottino pieno con quattro ori e quattro argenti. Domenica prossima il nuovo cimento.
di Pasqualino Trubia
La nobile arte marziale non è roba per soli veterani. Domenica 8 marzo, i virgulti della Why Company Martial Gym Alghero hanno calpestato il tatami (il tradizionale tappeto di gara) del palazzetto di San Rodia, a Oristano, con il piglio dei lottatori consumati, facendo incetta di allori nella kermesse giovanile organizzata dalla Fijlkam (la federazione ufficiale che governa judo, lotta, karate e arti marziali in Italia).
Il bottino della tenzone
Alla pugna, riservata ai fanciulli fino agli 11 anni di età provenienti da ogni angolo dell'Isola, la truppa catalana si è presentata con otto giovani promesse. Il bilancio della spedizione è marziale e inappellabile: otto atleti schierati, otto medaglie messe in cassaforte. I piccoli guerrieri algheresi hanno letteralmente monopolizzato il podio, conquistando un bottino paritetico di quattro medaglie d'oro e quattro d'argento.
Tra l'ombra e il contatto: le due discipline
I trionfi sono arrivati cimentandosi nelle due discipline regine di questo sport, che testano abilità psicofisiche profondamente diverse: il Kata e il Kumite.
Per i profani che non masticano il lessico nipponico: il Kata è un combattimento simulato. L'atleta esegue una serie di movimenti e parate codificate contro avversari immaginari (una sorta di severa ginnastica stilistica che i giudici premiano per l'equilibrio e la perfezione geometrica del gesto). Il Kumite, al contrario, è il combattimento vero e proprio, corpo a corpo, contro un avversario in carne e ossa, seppur con colpi rigidamente controllati dagli arbitri per garantire la totale incolumità dei bambini.
Il ritorno in palestra
Conclusa la contesa domenicale, la ferrea regola dello sport impone di non cullarsi sui trionfi effimeri. La compagine algherese è già rientrata alla base e si è rimessa il karategi (la classica divisa bianca di tela usata per gli allenamenti).
Tra le mura amiche della palestra dell'Istituto IPIA, si studiano nuove mosse e si affinano le tattiche in vista del prossimo appuntamento agonistico, già segnato in rosso sul calendario per domenica 15 marzo. L'obiettivo dichiarato dai maestri è rimpinguare un palmarès societario che inizia a farsi pesante.