La notte del verdetto: l'Alghero a Bonorva per conquistare la finale di Coppa

Dopo lo 0-0 dell'andata, si riparte da zero. Si affrontano le prime due forze del campionato. I giallorossi reduci dalla vittoria sul Ghilarza, i padroni di casa corsari ad Arzachena. Chi sbaglia è fuori.

La Dea Eupalla esige un vincitore. Mercoledì 11 marzo, quando le ombre caleranno sullo stadio "Chicchito Chessa" di Bonorva (fischio d'inizio alle ore 18:00), andrà in scena l'atto conclusivo della semifinale di Coppa Italia Promozione. Novanta minuti di pura adrenalina calcistica per strappare il passaporto verso la finalissima.

La pugna riprende esattamente da dove si era interrotta. La gara d'andata, consumatasi sul prato sintetico del "Pino Cuccureddu" di Maria Pia ad Alghero, si era chiusa con uno scialbo 0-0. Un risultato che lascia la bilancia della qualificazione in perfetto equilibrio.

Il fascino della sfida risiede nei valori espressi dalle due compagini. Non si tratta di una semplice partita di coppa, ma del feroce faccia a faccia tra le due regine del campionato.

L'Alghero si presenta in terra nemica con i gradi della capolista. Il Bonorva è l'immediato inseguitore anche se a debita distanza. Entrambi i sodalizi giungono all'appuntamento infrasettimanale rinvigoriti dai rispettivi impegni domenicali: i pedatori giallorossi hanno sbrigato la pratica casalinga liquidando il Ghilarza, mentre i bonorvesi hanno firmato il sacco corsaro imponendosi in trasferta sul difficile campo dell'Arzachena.

Tutti gli ingredienti per una tenzone epica sono serviti. In queste notti da dentro o fuori, la lavagna tattica degli allenatori cede sovente il passo ai nervi e al vigore atletico.

Per centrare il traguardo, la truppa catalana dovrà mantenere la barra dritta, sfoderando la consueta solidità difensiva unita al cinismo sotto porta. Il Bonorva, sospinto dal pubblico amico, proverà a far valere il fattore campo.

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