Webproject Sottorete, genio e sregolatezza: l'Abbiccì si inchina (3-1), ma che brividi per gli algheresi

I catalani domano gli ospiti con un avvio e un finale da accademia, ma nel mezzo si concedono un pisolino pericoloso. Granese, nocchiero esigente: "Cali mentali inaccettabili, abbiamo regalato un set". Ora riposo, poi il tour de force di febbraio.

ALGHERO – Alla fine conta il referto, e quello recita 3-1 per i padroni di casa. La Webproject Sottorete incamera altri tre punti pesanti nella settima gara del campionato provinciale di prima divisione, sale a quota 13 e puntella il terzo posto in classifica. Ma se il risultato finale suggerisce un monologo, la trama dell'incontro disputato ieri, domenica diciotto gennaio alla palestra "Maria Carta" di Alghero alle 19.30 racconta una storia più tormentata, fatta di luci abbacinanti e ombre improvvise.

L'illusione e la battaglia L'avvio è stato un esercizio di stile. Il primo parziale (25-13) ha visto la squadra di casa sciorinare pallavolo di alta scuola: servizio ficcante, muro imperioso e un Abbiccì ridotto al ruolo di sparring partner. Sembrava il preludio a una domenica di tutto riposo. Invece, come spesso accade a chi si specchia troppo nella propria bellezza, la Sottorete ha staccato la spina. Nel secondo set, la determinazione dimostrata ha premiato gli ospiti, giovani ma per nulla rassegnati. Si è lottato punto su punto, tra sviste e prodezze, fino a un 27-25 che ha saputo più di scampato pericolo che di supremazia. Il terzo set (20-25) è stato la logica conseguenza del calo: la Webproject Sottorete è rimasta negli spogliatoi con la testa, lasciando campo libero all'entusiasmo avversario. La sveglia, per fortuna dei tifosi locali, è suonata nel quarto parziale. Feriti nell'orgoglio, Castaldi e compagni hanno ripreso a macinare gioco, chiudendo la pratica con un perentorio 25-14 che ha rimesso le cose a posto.

Il "mea culpa" del Mister. A fine gara, Enrico Granese non si lascia incantare dai tre punti. La sua analisi è lucida, nel dissezionare i mali della squadra. «Abbiamo vinto 3-1 con un buon primo e quarto set, ma male il secondo e soprattutto il terzo, dove abbiamo fatto di tutto per regalarlo agli avversari», esordisce il tecnico. «Abbiamo giocato molto bene quando abbiamo preso il comando tenendo tutti i fondamentali. Poi siamo scesi a livello di testa, di mentalità. L'altra squadra è giovane ma ha ottime potenzialità e ha fatto il suo dovere, approfittando del fatto che noi non avevamo più la stessa pressione del primo set». Il monito per il futuro è chiaro: «Purtroppo si evidenziano sempre "troppi cali di concentrazione. I ragazzi devono capire che vincere bene il primo set non significa che chi sta davanti sia disposto a subire passivamente. Dobbiamo essere noi a imporre il ritmo di gioco, perché solo così portiamo il risultato a casa».

Febbraio di fuoco. Ora il calendario offre una settimana di tregua, utile per ricaricare le pile e oliare i meccanismi mentali. Ma sarà una quiete apparente. Febbraio si annuncia come il mese della verità: domenica primo febbraio si torna in campo contro il Pavbudoni, e appena 48 ore dopo, martedì tre febbraio, ci sarà il recupero della prima giornata contro la Virtus Sassari. Un tour de force che dirà se questa Webproject Sottorete ha davvero la stoffa per guardare negli occhi le capoliste.

IL TABELLINO Webproject Sottorete - Asd Abbiccì 3-1 Parziali: 25/13, 27/25, 20/25, 25/14

Webproject Sottorete: Bruno (L1), Caricato, Castaldi (K), Demartis, Enna, Lipari, Marazzita, Marino, Mura, Rusovich, Sanna, Sari, Satgia, Sghirru, Urgias (L2), Vattioni. Allenatore: Enrico Granese. Asd Abbiccì: Bonelli, Cappai, Corda, Dau, Montresori A., Montresori P., Mura L., Paganelli, Sanna (L1), Sulas, Vacca, Zara. Allenatore: Sunch Chiara. Arbitro: Meledina Luciano.

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