Successo per il torneo giovanile al "Roccaruja": 250 bambini in campo. Ora l'obiettivo è destagionalizzare con un doppio appuntamento annuale. Il presidente: "L'unione porta risultati, ora guardiamo fuori dall'Isola".
STINTINO – C'è un pregiudizio, duro a morire, secondo cui i paesi di mare, passata la sbornia d'agosto e smontati gli ombrelloni, debbano rassegnarsi al silenzio e al vento. A Stintino, però, qualcuno ha deciso che il letargo non è un destino ineluttabile. La dimostrazione è arrivata durante le vacanze natalizie, quando lo stadio Roccaruja, solitamente regno di gabbiani invernali, si è riempito di vita grazie al torneo di calcio giovanile "Città di Stintino".
I numeri, per una località turistica fuori stagione, pesano: in due giorni, il 28 e 29 dicembre, hanno girato per il paese circa 800 persone tra atleti, dirigenti e famiglie, con oltre 250 bambini delle categorie Pulcini ed Esordienti a correre dietro al pallone.
Il progetto: un ponte tra inverno ed estate
L'idea di fondo è efficace: «lo sport giovanile può essere un motore stabile di comunità, anche oltre il calendario delle feste». Visto il successo, l'ipotesi sul tavolo è quella di trasformare l'evento in un appuntamento fisso e semestrale: «uno a Natale e uno all’inizio della stagione estiva, magari a ridosso del periodo turistico». Una mossa che servirebbe a saldare la "Stintino d'inverno" con quella da cartolina estiva, creando continuità.
La voce del Presidente
A tirare le fila è Angelo Schiaffino, presidente dello Stintino, che guarda già oltre il Tirreno. “Vorrei ringraziare tutti gli amici che hanno dato la loro mano anche quest' anno in questa iniziativa. Un momento che ci fa capire che quando si è uniti si possono raggiungere bellissimi risultati. L' obbiettivo è di fare crescere la manifestazione, magari in futuro coinvolgendo club della penisola e dall' estero”.
L'esercito dei volontari
Dietro la lavagna tattica, c'è il sudore di chi lavora gratis. L'iniziativa, organizzata dall’Associazione Sportiva Marzio Lepri e dalla ACD Stintino con il coordinamento di Luigi Ferraro e la regia di Alessandro Loi, si è retta su una «dozzina di volontari impegnati nei giorni precedenti e successivi all’evento per l’allestimento e lo smontaggio delle strutture». Una lista di nomi che meritano la citazione: Filippo Fresu, Manuela Muzzu, Pierpaolo Zirulia, Giovanna Depalmas, Fabrizio Modica, Giorgia Garau, Emanuele Depalmas, Cosimo Barabino, Maurizio Modica, Alessio Barabino, Riccardo Sanna, Marco Schiaffino, Graziano Gadau, Angelino Schiaffino, Angelo Benenati, Fabiano Maddau, Massimo Ghiglieri, Efisio Denegri, Giovanni Pala.
Il campo.
Per la cronaca, che nello sport giovanile conta il giusto, la vittoria è andata all’Olbia Academy tra gli Esordienti e alla Torres tra i Pulcini. Ma la vera vittoria è aver portato venti squadre – da Alghero a Cagliari, passando per il Cus Sassari – a giocare a Stintino mentre gli altri pensavano solo al cenone.