Pareggio equo tra Cagliari e Cremonese. Per Pisacane il girone di andata termina con un punto a partita.

  Finisce 2-2 tra Cremonese e Cagliari ed è giusto così. La formazione di Davide Nicola, ex tecnico del Cagliari che ha allenato Fabio Pisacane a Lumezzane, va avanti di due gol dopo 29 minuti per colpa di evidenti errori della difesa del Cagliari. Ma non riesce a tenere il vantaggio e non contiene la rimonta dei rossoblù che la pareggiano all’88' con Yael Trepy, un attaccante 2006 italo-francese, che Pisacane ha già allenato in Primavera, la mossa della disperazione che porta un punto preziosissimo in chiave salvezza per il Cagliari. 

  Mentre la Cremonese si morde le mani perché una vittoria l'avrebbe fatta virare a 24 punti, con la permanenza in A praticamente in tasca. Troppo passiva nella seconda parte la formazione lombarda per resistere agli urti di un Cagliari che mette tanti uomini offensivi, cambia modulo più volte e alla fine rimedia agli errori di tutti i suoi centrali. E’ un giovedì lavorativo, ma la tribuna è zeppa di dirigenti, procuratori, ds, compreso quello del Bologna Sartori. Il Cagliari ha tutto la stato maggiore, col presidente Tommaso Giulini in testa, che scorta il nuovo azionista sardo-americano Maurizio Fiori, presente col figlio, dopo aver visto ieri ad Assemini la Primavera perdere con l’Atalanta.

  La sua visibilità aumenta. In campo Davide Nicola, il tecnico che la scorsa stagione ha conquistato la salvezza in rossoblù, vuole riprendere a correre per guadagnare punti salvezza, dopo la battuta d’arresto di Firenze. Nicola conosce a memoria l’avversario e la prima mossa è limitare la corsa e le scorribande di Palestra sistemato a sinistra. Gli piazza Floriani Mussolini, osservato speciale dalle tribune, come l’atalantino. Davanti Bonazzoli e Vardy. Pisacane, come col Milan, si piazza a tre. Ci sono tutti i califfi, Mina, Rodriguez e pure Luperto, promesso proprio alla Cremonese. Davanti Luvumbo e Gaetano supportano Borrelli. Dirige Bonacina che usa subito il pugno duro e dopo 1’ rifila il giallo a Borrelli. Ma dopo 4’ la Cremonese è in vantaggio: con Johnsen, l’uomo con la valigia destinato al Palermo. L’assist glielo serve Vardy (quinto gol in campionato), l’errore è di Mina. Al 10’ Bonacina, anche qui esagerando, mostra il giallo pure a Bondo. Il Cagliari non alza il ritmo, Palestra è chiuso, ci prova Luvumbo, ma Baschirotto chiude rischiando di farsi male. Johnsen dà ancora gas. Ma al 29’ i grigiorossi sono avanti di due gol: erroraccio di Luperto che innesca Bonazzoli lesto a chiamare Vardy che sfrutta l’indecisione di Rodriguez e batte Caprile. Il Cagliari comincia a giocare con Luvumbo che tenta due tiri a giro. Uno lo neutralizza Audero, l’altro va fuori. Al 43’ la toccano di testa in tre: Borrelli, Luperto e Rodriguez, ma anche Audero. Floriani spazza. Finisce così. Non un bel biglietto da visita per Fiori. Pisacane corre ai ripari: dentro Sebastiano Esposito, non al meglio, fuori Mina. Cagliari alla ricerca della rimonta, Cremonese pronta a ripartire. Lo fa subito, ma Caprile è attento sul solito Johnsen. Infatti i rossoblù al 6’ dimezzano lo svantaggio: fa tutto Adopo che batte Audero.

  Pisacane capisce che deve osare e cambia ancora modulo passando al 4-2-3-1. Cosa che comporta il sacrificio di Luvumbo e lo spostamento di Palestra alto a destra. Entrano Mazzitelli e Obert. Poco dopo Nicola, che vede i suoi troppo statici, ne cambia tre: fuori Johnsen, Bondo e Pezzella, dentro Barbieri, Vandeputte e Zerbin. C’è ancora mezz’ora da giocare. E Zerbin si mette subito in moto, gran palla in affondo sulla quale Vardy arriva male calciando fuori il possibile tris. E qui Pisacane cambia ancora: dentro il turco Kilicsoy per Gaetano. L’uomo della provvidenza autore di due reti col suo gran tiro. Il Cagliari va subito in gol con Seba Esposito ma in fuorigioco. Ma al 39' il tecnico rossoblù tenta l’ultima mossa e butta dentro il 2006 Trepy. Italo-francese, 5 gol in Primavera. E’ la mossa vincente perché 4’ dopo beffa Floriani Mussolini e dà il pari al Cagliari: 2-2. Ma non è finita. La Cremonese riparte al 5’ minuto di recupero. Vandeputte si lancia e arriva al tiro, ma fallisce il 3-2. E Nicola si dispera…

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