L'allarme è scattato ieri in tarda serata nella zona della Grotta Verde.
La vittima avrebbe circa 60 anni, ma l'identità non è ancora nota. Aperte tutte le ipotesi sulla dinamica.
Alghero – Il promontorio di Capo Caccia è stato teatro di un dramma nelle scorse ore. Una donna ha perso la vita precipitando dalla scogliera a strapiombo sul mare, in corrispondenza della zona nota come Grotta Verde. Le circostanze esatte della caduta restano, al momento, un enigma da decifrare.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto nella tarda serata di ieri, non appena è stato lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenute immediatamente le squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno perlustrato l'area ostica per l'intera notte.
La svolta è arrivata solo alle prime luci dell'alba di oggi. Il nucleo sommozzatori si è calato in acqua e ha individuato il corpo ormai senza vita, procedendo al difficile recupero in mare.
La salma è stata riportata a terra e si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nel linguaggio di cronaca, quando un corpo viene messo "a disposizione dell'autorità giudiziaria", significa che il magistrato di turno ne ha temporaneamente bloccato la restituzione alla famiglia. Questo passaggio è obbligatorio affinché il medico legale possa eseguire un'ispezione esterna o un'autopsia, esami inoppugnabili per stabilire scientificamente le cause e l'orario del decesso.
Per quanto riguarda l'identità della vittima, il riserbo investigativo è massimo. Secondo le primissime informazioni, non ancora ufficializzate, si tratterebbe di una donna di circa sessant'anni.
Sull'episodio sono in corso le verifiche serrate da parte delle forze dell'ordine. Gli inquirenti stanno ricostruendo i movimenti della donna per comprendere cosa sia realmente accaduto sul ciglio del falesia.
Allo stato attuale, la dinamica non permette di escludere alcuna pista: dal drammatico incidente dovuto a una caduta accidentale, fino alla dolorosa ipotesi di un gesto volontario. Si attendono i rilievi tecnici e l'identificazione formale per fare piena luce sulla vicenda.