A gennaio l'annuncio: 1,4 milioni per ventidue vie cittadine con avvio a marzo.
"Via Molise è un cratere, i flussi turistici sono alle porte". Chieste risposte su affidamenti e cronoprogramma.
Alghero – Il calendario segna l'11 marzo, ma le gru e le scarificatrici promesse dall'Amministrazione comunale sembrano ancora lontane dalle strade cittadine. I Riformatori Sardi sollevano il caso della manutenzione viaria, ricordando gli impegni assunti dall'Assessorato alle Opere Pubbliche guidato da Francesco Marinaro. Il rischio, denunciano, è che la città si presenti all'appuntamento pasquale con un manto stradale ridotto a un colabrodo.
Lo scorso gennaio, una nota ufficiale di Porta Terra annunciava una pioggia di investimenti: 1,4 milioni di euro per una prima tranche di lavori di manutenzione straordinaria. Il cronoprogramma era chiaro: affidamento della gara tra gennaio e metà febbraio, apertura dei cantieri entro il mese di marzo.
I Riformatori non usano giri di parole per descrivere lo stato delle arterie periferiche e centrali, puntando il dito su situazioni di oggettivo pericolo.
«Non che una via sia meglio dell’altra, ma tra tutte segnaliamo via Molise e le vie circostanti, in condizioni incommentabili. Le buche sono diventate veri e propri crateri e, quando piove, la strada si allaga creando situazioni di pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni. E proprio Via Molise era stata indicata tra le strade interessate dagli interventi nella zona nord della città».
La critica politica si trasforma in un questionario tecnico rivolto alla Giunta. I Riformatori chiedono trasparenza sui passaggi burocratici ancora avvolti nel silenzio:
«La gara è stata aggiudicata? I lavori sono stati affidati? A quale impresa? Chi è il RUP? Quando apriranno concretamente i cantieri? Se i lavori dovevano partire a marzo è evidente che la città ha bisogno di sapere quando vedrà i cantieri. Gli annunci non bastano più, servono risposte e soprattutto interventi». Il RUP (Responsabile Unico del Progetto, ex Responsabile Unico del Procedimento) è la figura chiave di ogni opera pubblica. È il funzionario che vigila su tutte le fasi, dalla gara d'appalto alla consegna dei lavori. Individuare il RUP significa capire chi ha la responsabilità materiale del ritardo o dell'avanzamento dei cantieri.
La preoccupazione non riguarda solo la sicurezza quotidiana dei residenti, ma anche l'immagine turistica della città. Con l'avvicinarsi della Pasqua, Alghero attende i primi flussi stagionali. Presentarsi con strade "gruviera", secondo l'opposizione, sarebbe un danno d'immagine inaccettabile. I Riformatori chiedono dunque un aggiornamento immediato e interventi d'urgenza nei punti in cui il degrado mette a rischio l'incolumità pubblica.