Cagliari con serenità ritrovata. La Juve non fa paura.

?Cuore e motivazioni. Questi gli ingredienti imprescindibili che hanno consentito al Cagliari di uscire indenne dal Meazza. Aver raggiunto quota 31 in classifica attesta i rossoblù in una posizione più tranquilla rispetto a qualche settimana fa quando si dibattevano nei fondali più bui. Merito di una serenità ritrovata e soprattutto di un tecnico come Ranieri capace di conferire più autostima ad un gruppo che pareva in disarmo, ma che con l’andare del tempo ha confermato di essere granitico e di puntare a quelle che sono le aspettative societarie fondate su una salvezza che consentirebbe di lavorare meglio per costruire il futuro. 

  Al netto della costruzione di uno stadio che, con il passare del tempo, diventa sempre più chimerico e certo non per colpa del Cagliari Calcio, che si deve dibattere fra ostacoli burocratici sicuramente inattesi al momento di far partire la procedura. In fondo al tunnel la Juventus, nell’anticipo serale odierno che potrebbe confermare il momento di grazia. Ranieri fa la conta dei disponibili. 

  Rispetto al confronto del Meazza torneranno a disposizione Deiola e Nandez, i quali hanno scontato un turno di squalifica proprio a Milano. A parte i “lungodegenti” Pavoletti e Petagna, per non parlare di Mancosu, tutto il resto della rosa sta benone. Ranieri ha spesso rivoluzionato la formazione e dunque anche contro la Juventus vi sarà sicuramente qualcosa di nuovo rispetto all’assetto visto al Meazza. L’unica certezza riguarda Nandez, riproposto fra i titolari per coprire una fascia, come quella destra, che non offre alternative valide a livello tecnico-tattico. Sul fronte offensivo probabile conferma di Luvumbo, lodato dal mister in sede di presentazione della gara con i bianconeri dell’ex-Allegri.

  Nei precedenti 41 confronti in terra sarda e tutti nella massima serie sono ben 19 le vittorie della Juventus, 10 del Cagliari mentre sono 12 i pareggi.

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