Successo per i giovani karateka di Alghero ai campionati giovanili Fijlkam ad Oristano

  Domenica scorsa, il palazzetto Sa Rodia di Oristano è stato teatro di una grande celebrazione dello sport e della disciplina marziale: i campionati giovanili di karate Fijlkam. Un evento che ha visto la partecipazione di 400 bambini, dai 6 ai 12 anni, pronti a dimostrare il frutto del loro impegno e della loro passione per il karate. La competizione si è articolata in 4 aree di gara, dove giovani atleti hanno avuto l'opportunità di mettersi alla prova e confrontarsi con coetanei provenienti da diverse parti della Sardegna. 

  Tra questi, anche 7 promettenti talenti della Whycompany Martial Gym di Alghero, che hanno lasciato un segno indelebile nella competizione, portando a casa risultati eccezionali. Idili Celeste, Panzalis Beatrice, Branca Mario e Cossiga Valerio hanno conquistato l'oro nelle loro rispettive categorie, dimostrando grande maestria e dedizione. Un risultato che non solo li ha visti salire sul gradino più alto del podio della federazione di karate Fijlkam, ma che ha anche riempito di orgoglio gli insegnanti e tutti i membri della società algherese. 

  La giovanissima Soggiu Viola, alla sua prima gara, ha impresso il suo nome tra i medagliati con un prestigioso argento, mentre Meloni Riccardo e Ruiu Elen hanno completato l'ottimo bottino della squadra con due bronzi. Questi risultati non sono solo una testimonianza del talento e dell'impegno di questi giovani atleti, ma rappresentano anche una grande soddisfazione per gli insegnanti della Whycompany Martial Gym di Alghero, che intravedono in questi successi la promessa di un futuro luminoso per le prossime stagioni sportive. La partecipazione entusiasta e i risultati ottenuti dai giovani karateka algheresi ai campionati giovanili Fijlkam sottolineano l'importanza dello sport come mezzo di crescita personale, disciplina e spirito di squadra. Un plauso a tutti i partecipanti e un augurio di continui successi agli atleti e agli insegnanti della Whycompany Martial Gym.

Sport

16ª Tappa Giro 2026 – Il sigillo di Vingegaard, il crepuscolo azzurro
Centotredici chilometri sulle strade del Ticino, l'ascesa finale di 11,7 km al 7,9% verso Carì decide il quarto arrivo in salita di questa edizione. La Corsa Rosa apre la terza settimana oltreconfine, sulle strade del Canton Ticino. A Bellinzona, sotto un cielo che ancora non lascia presagire la nuvolaglia pomeridiana, man...

Giona Calisai Campione Regionale 2026 e accredito per i campionati Italiani Atletica
  Il giovane atleta vince a Macomer in 50’’71 e conquista il minimo per i Campionati Italiani U18 di Grosseto. A Macomer, in occasione dei Campionati Regionali Individuali, Giona Calisai si conferma tra i nomi più interessanti dell’atletica sarda giovanile. Il giovane atleta algherese, classe 2009, tesserato con la Shardana ASD e allenato ...

Da Nessebar a Milano, il romanzo delle prime quindici tappe del Giro 2026
  Quattro maglie rosa indossate, dieci vincitori diversi, una sola gerarchia uscita dalla nebbia di Pila. A duemilatrecento chilometri dalle ceneri della maxi caduta bulgara, Vingegaard ha ripreso il filo di una corsa sfuggita ai favoriti. Il Giro d'Italia 2026 è cominciato sulle rive del Mar Nero con un'ambizione di passerella, e ha ch...

Il Golfo degli Angeli incorona l'equipaggio di Max Sirena nelle regate preliminari della Louis Vuitton Cup. San Siro del mare in Via Roma: 25mila persone per il trionfo di Tita e Burling. La Sardegna si candida per il futuro.
  Un trionfo sportivo che si trasforma in un abbraccio collettivo leggendario. Cagliari e il Golfo degli Angeli hanno incoronato Luna Rossa, vincitrice assoluta delle prime regate preliminari della 38/a “Louis Vuitton America's Cup”. Più forte della sfortuna, più forte dei maestri di “Emirates Team New Zealand”, l'imbarcazione italiana ha firm...

15ª Tappa Giro 2026 – Dversnes beffa il gruppo. La fuga vince a Milano
  Corso Venezia, ore 17:06. Fredrik Dversnes alza il pugno al cielo milanese, e il Giro d'Italia 2026 si scrive una pagina che nessuno aveva immaginato. Il norvegese della Uno-X Mobility beffa in volata i tre compagni di fuga e regala alla sua squadra invitata la prima vittoria di tappa al Giro. Maestri secondo, Marcellusi terzo, Bais qua...