Duello per la salvezza: Dinamo Sassari sfida Pistoia in un match decisivo di LBA

  Dopo la gara vinta domenica scorsa contro l’Aquila Trento al PalaSerradimigni, la Dinamo Sassari si “rituffa” nuovamente in clima campionato con l’obiettivo di continuare la corsa verso le “acque” tranquille della classifica di LBA. La compagine isolana, nella gara che avrà luogo domenica 19 novembre alle ore 12.00 al PalaCarrara di Pistoia, si appresta, infatti, ad affrontare (seppur priva dell’ottimo Diop) -quello che in fin dei conti- è un vero e proprio “scontro” salvezza che vedrà il Banco opposto alla compagine locale allenata dall’ottimo coach Nicola Brienza.

  Il match - valido come ottavo turno del massimo campionato italiano- sarà certamente una gara impegnativa per Gentile e compagni, in quanto il team toscano presieduto dal dott. Stefano Capecchi rappresenta un avversario di notevole caratura e di significativo talento, non solo per ciò che concerne le qualità tecniche e atletiche, ma anche per l’esperienza presente all’interno del roster pistoiese. La formazione capitanata, infatti, dall’abile Gianluca Della Rosa, nonostante sia reduce dalla sconfitta maturata al PalaBigi di Reggio Emilia, può- infatti- vantare tra le sue fila cestisti di ottimo livello come l’ex Dinamo Daniele Magro o le ali statunitensi Carl Wheatle e Jordon Varnado che certamente daranno parecchio filo torcere alla squadra sassarese con lo scopo di portare a casa una vittoria di fondamentale importanza nel proseguo della Regular Season.

  Una partita, quella che sta per verificarsi nel palazzetto toscano, certamente equilibrata e con elementi tecnici di assoluto valore, un vero e proprio “scontro” diretto per ambire(momentaneamente)alle posizioni di centro classifica, dove la voglia di riscatto e di rivalsa- nei confronti di una Stagione al di sotto delle aspettative- giocherà un ruolo di primaria importanza sull’esito del match. In merito alla squadra sassarese possiamo affermare che i due successi conseguiti dalla Dinamo nelle ultime partite disputate (contro Ludwigsurg nella Basketball Champions League e contro Trento nell’ultimo match di LBA) hanno, sì portato all’interno del roster isolano una certa dose di serenità e consapevolezza nei propri mezzi, tuttavia, questi successi possono essere considerati “solamente” un punto di partenza in vista del proseguo del campionato che sarà certamente colmo di insidie e “pericoli” per il team isolano, in cui Trier e compagni avranno, comunque, l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonisti ambendo alle zone più nobili della classifica. Una gara, quindi, quella che si disputerà fra poche ore in Toscana da parte della formazione sassarese, che in caso di successo servirà ai ragazzi biancoblù come ulteriore iniezione di fiducia per le prossime gare della Stagione regolare, anche se Whittaker e compagni non dovranno abbassare la guardia neanche per un attimo se vogliono uscire indenni dal palazzetto pistoiese. Certamente, però, la compagine toscana rappresenta l’ennesimo “bruttissimo “cliente” per la Dinamo la quale rappresenta sì un “paziente” in ripresa, ma non ancora perfettamente guarito dai malanni pregressi (situazione, quella appena menzionata, che speriamo il team del presidente Stefano Sardara superi nel più breve tempo possibile). Quello che è sotto gli occhi di tutti, comunque, è che la squadra isolana, piano piano, sta ritrovando (sia dal punto di vista atletico che in termini prestazionali) non solo i suoi uomini migliori, ma anche una maggiore voglia di fare, una maggiore compattezza, una maggiore unione e un migliore “gioco” di squadra rispetto al recente passato.

  Tuttavia è nostra opinione, comunque, che debba ancora lavorare molto per trovare un amalgama che certamente gioverà ai ragazzi biancoblù. In chiusura crediamo, anzi siamo certi, che le due squadre c’ è la metteranno tutta non solo in codesta partita, ma anche in tutte nelle gare successive di questa bellissima Stagione dando a tutti i loro supporter le gioie e le soddisfazioni che a loro spettano, facendoli rivivere quei bellissimi traguardi a cui essi sono stati abituati non solo in questi ultimi anni, ma in tutta la loro gloriosa storia.   

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