Un itinerario attraverso secoli di storia, arte e spiritualità: è ciò che
propone la nuova puntata della serie documentaristica Sardigna
Romanica, dedicata alla scoperta dell’architettura e dell’arte che
hanno caratterizzato il Medioevo sardo. L’episodio numero 5,
incentrato sul centro e nordovest dell’Isola, sarà proiettato mercoledì
6 maggio 2026 alle ore 10 nell’Aula O del Dipartimento di Storia,
Scienze dell’Uomo e della Formazione (DISSUF) dell’Università di
Sassari. L’ingresso è libero.
La proiezione è organizzata dal Laboratorio di Antropologia Visuale
“Fiorenzo Serra” della Società Umanitaria, con la regia di Nicola
Marongiu e Cinzia Carrus, e con la collaborazione del Dipartimento di
Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di
Sassari. Si tratta di un nuovo tassello di un progetto che unisce
ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio romanico
isolano.
Un percorso tra chiese, torri e complessi monastici
L’episodio conduce lo spettatore in un avvincente viaggio
storico-culturale alla scoperta di peculiarità e segreti di monumenti e
templi che hanno segnato la storia sociale e religiosa della Sardegna.
La prima tappa è Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia, dove si
erge la suggestiva chiesa di San Pietro. Il percorso prosegue verso
nordovest, ad Alghero, per esplorare la Torre di San Giacomo e il
complesso monumentale di San Francesco.
Ad Ardara la narrazione si concentra sul Castello Giudicale e sulla
chiesa di Santa Maria del Regno, uno dei simboli del romanico
giudicale. A Borutta l’attenzione si sposta sulla cattedrale di San
Pietro di Sorres, affiancata dal complesso dei monaci benedettini.
Il viaggio continua a Codrongianos, dove si potrà ammirare uno dei
monumenti più emblematici del Romanico sardo: la maestosa Basilica
di Saccargia. A Porto Torres la tappa è dedicata alla basilica intitolata
ai martiri turritani San Gavino, Proto e Gianuario, patroni
dell’Università e dell’Arcidiocesi di Sassari.
La conclusione è affidata a Sassari, con la scoperta di San Pietro di
Silki, uno dei templi religiosi più antichi della città, e della pregevole
Chiesa di Santa Maria di Betlem.
Gli interventi e la produzione
Alla presentazione interverranno:
• Maria Bastiana Cocco, assessore alla Cultura del Comune di
Porto Torres
• Marco Milanese, docente di Archeologia medievale del DISSUF
• Stefano Alberto Tedde, archivista e storico
• Vanni Piras, professore di Scienze Religiose
Il coordinamento scientifico è affidato a Paolo Sirena e Flaminia
Fanari. La serie è una produzione ܨber Pictures per Rai Sardegna,
realizzata in collaborazione con Fondazione Sardegna Isola del
Romanico, Regione Sardegna e Società Umanitaria – Cineteca Sarda.