Lunedì 4 maggio la Biblioteca Universitaria ospita l'incontro promosso dalle Acli. Il volume indaga le conseguenze della leadership repubblicana sugli equilibri democratici dell'Occidente.
L'ex volto storico del giornalismo televisivo arriva a Sassari per analizzare l'ascesa e l'impatto di Donald Trump sulla scena globale. Antonio Caprarica, saggista e per decenni inviato di punta della radiotelevisione di Stato dalle principali capitali estere e dai fronti di guerra del Medio Oriente, sarà il protagonista dell'ottavo incontro organizzato da Domucratica, la scuola di formazione politica ideata e gestita dalle Acli provinciali, le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani. L'appuntamento è fissato per il pomeriggio di lunedì 4 maggio, alle ore 16.30, negli spazi della Biblioteca Universitaria affacciata su piazza Fiume. Al centro del dibattito ci sarà la presentazione dell'ultima opera letteraria del giornalista, un volume dal titolo inequivocabile: "Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente".
Nelle pagine del suo saggio, l'autore traccia un profilo privo di sconti del politico statunitense, ricostruendone la parabola di potere e l'influenza esercitata sulla tenuta delle istituzioni e sull'identità stessa dei Paesi occidentali. L'indagine di Caprarica ruota attorno a un interrogativo di fondo: stabilire se l'azione dell'imprenditore prestato alla Casa Bianca rappresenti l'espressione di una nuova fase storica o, al contrario, incarni il sintomo più palese del degrado del dibattito pubblico e della crisi strutturale del modello liberal-democratico. La tappa sassarese si inserisce all'interno del cartellone del "Maggio dei Libri", la campagna nazionale volta a promuovere la lettura, e vede la collaborazione logistica e organizzativa della Genera Associazione Culturale e dell'omonimo festival.
A fare gli onori di casa e a coordinare i tempi degli interventi sarà Giuseppe Fresu, presidente provinciale delle Acli. La discussione sui temi sollevati dal libro, dalle macchine della propaganda alle recenti trasformazioni geopolitiche, vedrà il confronto diretto tra l'autore, il mondo accademico e la politica attiva. Prenderanno la parola Marco Calaresu, docente di Scienza politica e Relazioni internazionali all'Università di Sassari, la sua collega Anna Alberti, titolare della cattedra di Diritto costituzionale e pubblico nel medesimo ateneo, e il deputato della Repubblica Silvio Lai. L'ingresso alla sala conferenze è libero e garantito fino all'esaurimento dei posti a sedere, mentre l'intera diretta dell'incontro verrà diramata in contemporanea sulle piattaforme social dell'associazione promotrice.