La nazionale maggiore dell’Italia supera anche la Grecia dopo che in settimana aveva vinto in Lussemburgo. Per Silvio Baldini due vittorie prima di tornare nell’Under 21.

Si chiude nel migliore dei modi e con indicazioni estremamente confortanti per il futuro del calcio italiano, la brevissima parentesi di Silvio Baldini alla guida della Nazionale maggiore. Chiamato d'urgenza sulla panchina degli Azzurri in qualità di Commissario Tecnico ad interim dopo le improvvise e burrascose dimissioni di Gennaro Gattuso, il tecnico di Massa ha risposto presente nell'unico modo che conosce: lavorando a fari spenti sui giovani, portando sul campo una ventata di freschezza e centrando due vittorie consecutive in altrettante amichevoli internazionali. Il successo di Creta contro la Grecia, un solido 1-0 che bissa l'identico risultato ottenuto pochi giorni prima contro il Lussemburgo, regala a Baldini un percorso netto (6 punti virtuali, due reti fatte e zero subite) e restituisce alla Federazione una Nazionale rinvigorita nello spirito, proprio nei giorni in cui il resto del mondo si prepara a dare il via alla rassegna iridata oltreoceano. La sfida contro la Grecia ha confermato i passi in avanti già intravisti nel primo test settimanale. Sul difficile campo di Creta, contro un avversario tradizionalmente ostico e spinto dal pubblico di casa, l'Italia sperimentale di Baldini ha mostrato personalità, solidità difensiva e una buona fluidità di manovra, nonostante l’uomo in meno vista l’espulsione di Gianluca Reggiani al 23’ del secondo tempo per fallo da ultimo uomo. A decidere l'incontro è stato ancora una volta lui: Francesco Pio Esposito. Il giovane attaccante, già pupillo del tecnico, ha firmato la rete decisiva che ha spezzato l'equilibrio e regalato il secondo successo consecutivo agli Azzurri. Una marcatura pesante che certifica lo stato di grazia della punta e la bontà delle scelte del CT, che ha saputo gettare nella mischia forze fresche senza farsi condizionare dalle gerarchie consolidate del passato. Nel secondo tempo l'Italia ha saputo soffrire, blindando la porta e respingendo gli assalti ellenici con grande maturità. Il cammino "lampo" di Baldini era iniziato mercoledì scorso allo Stade de Luxembourg. In quell'occasione, l'esordio del tecnico toscano sulla panchina della Nazionale maggiore era coinciso con una prestazione di puro carattere. Contro un Lussemburgo spigliato e tatticamente ordinato, gli Azzurri avevano faticato a trovare varchi nel primo tempo, per poi salire in cattedra nella ripresa. Anche in quel caso, l'architetto del gol-vittoria era stato Francesco Pio Esposito, autore dell'1-0 definitivo. Quella gara aveva mostrato la capacità di Baldini di trasmettere le sue idee verticali a un gruppo di ragazzi che, per la prima volta, si trovavano a giocare insieme con la maglia della selezione maggiore addosso. Con il triplice fischio della sfida contro la Grecia, si esaurisce ufficialmente il mandato di Silvio Baldini con la Nazionale maggiore. Come ampiamente concordato con i vertici della FIGC al momento del suo insediamento d'emergenza, il tecnico lascerà la panchina dei "grandi" per fare ritorno alla guida dell'Under 21. Il suo è stato un servizio alla patria calcistica impeccabile: ha tolto le castagne dal fuoco in un momento di totale caos istituzionale e ha traghettato la squadra con dignità e risultati. Ora la palla passa alla Federazione, attesa in estate dalla nomina del nuovo Commissario Tecnico di ruolo che avrà il compito di avviare il nuovo ciclo e guidare l'Italia nelle qualificazioni autunnali. Baldini torna tra i suoi ragazzi dell'Under 21, ma lo fa da trionfatore, lasciando in eredità alla Nazionale maggiore una certezza: i giovani talenti ci sono, basta avere il coraggio di farli giocare. ...

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