Quartu: Aspettando l'autunno in cripta - Rassegna letteraria mostra collettiva d'arte contemporanea

  Ogni mercoledì sera, a partire dalle 19.30 la cripta della chiesa di San Giovanni Evangelista ubicata nel quartiere di Pitz’e Serra a Quartu si anima grazie agli eventi e alle mostre, curate da Alessandra Sorcinelli.

  L' appuntamento si svolgerà ogni mercoledì da settembre sino a Dicembre con ingresso libero e gratuito. Oltre ad ascoltare le presentazioni dei libri, il pubblico potrà anche ammirare varie opere in esposizione, realizzate da artisti sardi, fra cui i quadri del pittore e scultore Roberto Fadda. Saranno presenti con il loro laboratorio d'arte il maestro Luigino Camedda e l'artista scultore Vincenzo Montis. Saranno inoltre presenti il pittore Luciano Arrius e la pittrice Gabriella Zedda, il poeta Franco Carta e la poetessa sarda Gisella Putzu.

Cultura

La Sardegna sbarca a Praga nel nome della Deledda
 L'Isola esporta mare, affari e letteratura. La capitale ceca ospita un workshop europeo per vendere la Sardegna oltre i canonici mesi estivi. Il collante dell'operazione è culturale: i cento anni dal Premio Nobel a Grazia Deledda.I tavoli deg...

Il “cubicolo” e i 20 lavori: l’inchiesta sul tesoro perduto di Michelangelo
  Per secoli abbiamo ripetuto la stessa scena: Michelangelo che, prima di morire, brucia bozzetti e cartoni per “non apparire se non perfetto”. Oggi una ricerca riapre il caso: documenti d’archivio parlano di una stanza segreta con chiavi multiple e di opere messe al riparo dagli allievi, poi disperse. Tra fede, potere e mercato, una pista ...

“Goatmetal”: il ritorno feroce degli storici Infernal Goat.
  “Goatmetal” è il secondo full-length in studio degli Infernal Goat, una delle band sassaresi più longeve e radicali della scena estrema, attiva dal 1998 e punto di riferimento tanto in Sardegna quanto nel panorama nazionale. Il gruppo, fedele a un black trash metal abrasivo e senza compromessi, affonda le proprie radici nei sotterranei e...

Alghero: Pescant a la Punta del solaio
  Per chi non lo sapesse la punta del solaio era la bassa, che all’epoca riversava direttamente in mare, senza passare dal depuratore di San Marco. Per nostra fortuna non generava la marea gialla, tipica attrazione del tratto finale della spiaggia di Maria Pia, per cui la punta de la bassa non era affollata quanto il lido. Da noi prevalevan...