Cagliari. L'arca delle idee. Della Lega di Salvini. Si è presentata con un evento al Teatro Massimo di Cagliari. A impartire buoni suggerimenti ai sardi, soprattutto due personaggi: Armando Siri e Domenico Bagalà. Ne parlo in questo racconto domenicale dopo aver letto il resoconto apparso oggi su L'UnioneSarda. Sul palco, ma anche tra il pubblico, Siri (genovese) ha parlato di Intelligenza Artificiale. Occorre ricordare alcune particolarità del suo profilo. Giovane socialista, descritto come amico di Craxi, ha poi abbracciato la causa del credo salviniano. Fu addirittura sottosegretario nel Governo che i 5Stelle inaugurarono con la Lega. Ma l'incarico gli fu revocato da Conte perché Siri risultava coinvolto in una vicenda giudiziaria. Nel suo curriculum troviamo che ha patteggiato una condanna per la bancarotta di una sua società (MediaItalia). Siri è infatti giornalista pubblicista. L'altro esponente leghista che ha avuto risalto in questa passerella di partito è il calabrese Domenico Bagalà. Nominato alcuni mesi fa da Salvini, pare proprio su indicazione di Siri, presidente dell'Autorità Portuale della Sardegna. Il quotidiano Domani defini' Bagalà amico dei clan. In alcune intercettazioni su una indagine della Procura Antimafia alcuni boss parlavano di Bagalà, all'epoca occupato nel porto di Gioia Tauro. Non vennero peraltro ravvisati estremi penali e Bagalà non fu indagato. L'arca delle idee è stata sicuramente illuminante. I sardi presenti in sala ne avranno tratto giovamento. Anche alla luce del quinquennio sardista-salviniano che ha portato all'incriminazione dello stesso ex Governatore salviniano Christian Solinas e del suo vertice di Governo. Buona domenica. Mario Guerrini.